L’Esperto risponde: “È obbligatoria la voltura delle utenze quando si prende in affitto un immobile?”

esperto rispondeDomanda: Nel caso in cui si prenda in affitto un appartamento come ci si deve comportare in riferimento alle volture delle utenze (gas, luce, acqua)? È obbligatorio intestare a proprio nome i contratti delle utenze? In tal caso, gli oneri dovuti al deposito cauzionale a chi competono?

Risposta:

In caso di contatori già installati ed attivi non c’è alcun obbligo di legge che prescriva di richiedere la voltura delle utenze. La questione, quindi, deve trovare una propria regolamentazione nell’ambito dei rapporti che intercorrono con il proprietario dell’appartamento, dato che comunque la spesa per le utenze è a carico dell’inquilino.

Se il proprietario preferisce mantenere le utenze eventualmente intestate a sé stesso il problema è risolto. Se dovesse invece preferire che siano intestate al conduttore, ovviamente tutte le spese amministrative e l’eventuale pagamento del deposito cauzionale sono a suo carico.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

14 Responses to L’Esperto risponde: “È obbligatoria la voltura delle utenze quando si prende in affitto un immobile?”

  1. Armando ha detto:

    buongiorno
    l’indicazione fornita vale anche per l’intestazione della tassa sui rifiuti ?
    tale imposta puo’ variare se cambia il numero di occupanti….

  2. Enrico ha detto:

    Il nuovo conduttore continua a non procedere alla voltura delle utenze, nonostante sia stabilito nel contratto. Posso staccarle? Grazie

    • Massimo Montanari ha detto:

      Egregio Sig. Enrico, se l’inquilino non fa voltura delle utenze che succede?
      Ogni tanto capita chi vuole fare il furbetto vivendo in una casa in affitto senza intestarsi luce e gas, cioè senza fare la voltura delle utenze. Questo perché, nel caso non pagasse una o più bollette, non risulterebbe lui la persona morosa di fronte al fornitore dell’energia. Il proprietario, a questo punto, che cosa può fare?

      La prima mossa può essere quella di scrivere nel contratto di locazione che l’inquilino è tenuto a fare la voltura delle utenze (mossa che Lei ha già fatto….). In questo modo, si avrà uno strumento per poter minacciare la rescissione del contratto per inadempienza oppure per chiedere il rimborso degli importi non pagati. In quest’ultimo caso, il proprietario può inviare una lettera raccomandata a/r all’inquilino. Se quest’ultimo dovesse riconoscere il debito, il padrone di casa avrebbe in mano il documento necessario per poter fare un decreto ingiuntivo come alternativa più veloce e più economica rispetto al giudizio ordinario.

      D’altra parte, se l’inquilino non fa la voltura delle utenze vuol dire che queste sono intestate al proprietario, il quale può decidere in qualsiasi momento di staccare luce e gas dal suo appartamento per evitare di far figurare come seconda casa (e pagare le relative tasse) un’immobile che, in realtà, è abitato da un’altra persona.
      Cordiali saluti.

  3. Enrico ha detto:

    Anzitutto grazie, gentilissimo e veloce.
    Ho seguito tutti i Suoi consigli, raccomandata compresa. Ora mi sorge un dubbio.
    Se quest’ultima non viene ritirata?
    Inoltre ho letto che staccandogli le forniture, equivarrebbe a farsi “giustizia” da soli, e si rischia di incorrere in un reato penale… Ma forse quelli sono casi in cui già esiste lo sfratto per morosità.

    • Massimo Montanari ha detto:

      Non ritirare una raccomandata pur avendo ricevuto l’avviso di giacenza nella cassetta della posta è un diritto di ogni cittadino, ma non è una scelta sensata. Infatti gli effetti di una raccomandata non ritirata, per la quale però sia stato ricevuto l’avviso di giacenza, si producono allo stesso modo che se fosse stata ritirata.
      Per il distacco, l’intestatario delle Utenze è Lei ed è una Sua decisione il distacco delle stesse.
      Saluti.

  4. Valtere giannarelli ha detto:

    Buongiorno. Ho venduto immobile nel luglio 2018. Ancora oggi la bolletta gas non viene volturata al nuovo proprietario perché per Eni è un nominativo non gradito. Come è possibile? Posso mandare disdetta con chiusura contatore?

    • Massimo Montanari ha detto:

      Egregio,
      Per quanto riguarda la disdetta bisogna distinguere fra disattivazione definitiva del servizio e passaggio ad altro operatore. Nel primo caso è necessario contattare il Servizio Clienti ENI e comunicare il codice cliente, il POD luce, il PDR gas, la lettura del contatore e l’indirizzo per inviare l’ultima fattura di conguaglio. Il cliente dovrà inoltre inviare il modulo disdetta Eni disponibile nell’area clienti con raccomandata online “senza busta” avente pieno valore legale, nel quale indicare una data di cessazione della fornitura superiore ai 30 giorni dalla data di disdetta.

      In virtù della Legge Bersani Eni non può addebitare penali di rescissione anticipata, ma può richiedere le spese per i costi di chiusura del contratto. Più che di disdetta ENI è corretto parlare di recesso oneroso perché avendo i contratti ENI durata indefinita salvo recesso o passaggio ad altro operatore, non sono suscettibili di disdetta. In caso di passaggio ad altro operatore è sufficiente contattare il nuovo fornitore dopo aver confrontato le offerte luce e gas affinché quest’ultimo si occupi di comunicare la disdetta ad ENI.
      Cordiali saluti.

  5. Giovanni ha detto:

    Salve buona sera mi chiamo Giovanni vi scrivo dalla provincia di Grosseto volevo sapere gentilmente un’informazione. Io sono proprietario di un locale che ho affittato con regolare contratto qualche giorno fa ho ricevuto una raccomandata di disdetta del contratto ora mi domando le spese di voltura x riportare a nome mio le varie utenze a chi aspettano al proprietario o al l’affittuario grazie buona sera.

    • Massimo Montanari ha detto:

      Egregio,
      La voltura utenze si rende necessaria quando c’è un cambio di proprietà relativo a un immobile e lo scopo è unicamente quello di sostituire l’utente intestatario del contratto con quello nuovo che assume la titolarità della casa o dell’appartamento. In pratica vi è semplicemente un cambio di intestazione del contratto esistente e stipulato dai precedenti proprietari, senza che vi sia interruzione del servizio di fornitura di energia. ( e lo effettua il nuovo inquilino )

      Il subentro viene invece ricondotto ad un contatore precedentemente bloccato dai proprietari o dagli inquilini precedenti, che viene poi riattivato. In pratica è l’attivazione di una fornitura di energia conseguentemente alla cessazione del contratto relativo al cliente precedente. Il subentro corrisponde ad una nuova stipula, mentre la voltura fa riferimento a qualcosa che è già in essere.( e lo effettua il proprietario ).
      Cordiali saluti.

  6. Alba ha detto:

    Buongiorno,ho bisogno di alcune info importanti prima di firmare il contratto d affitto.
    Il proprietario non vuole che facciamo la voltura delle utenze,ma vuole lasciarle a suo nome.
    Noi abbiamo chiesto di vedere le ultime bollette arrivate per quell’appartamento x farci un idea di quanto andremmo a pagare,non avendo il proprietario nemmeno la residenza li.
    Sembra che ci siano delle pendenze di bollette non pagate e di stima di altre bollette non avendo comunicato la lettura.La mia domanda è:una volta entrati nell appartamento,se facciamo lettura dei contatori comunicando la lettura al solo proprietario,non potendo volturare ,c è possibilità di capire sulle bollette che arriveranno solo i.nostri.consumi?evitando di pagare spese passate non.pagate dal proprietario?se si,come?sotto quale voce possiamo capire il.nostro consumo?Inoltre leggo sulla bolletta spesa G7.
    In cosa consiste?
    Grazie mille.

    • Massimo Montanari ha detto:

      Buongiorno,

      spetta al nuovo inquilino fare la voltura delle utenze quando firma il contratto di affitto di un immobile. Sarà, dunque, lui a doversi occupare della pratica, che cambia a seconda del fornitore e della tipologia di servizio, cioè a maggior tutela o a libero mercato.

      Cordiali saluti.

  7. Luciana ha detto:

    Buongiorno, mi scusi io ho ricevuto una raccomandata per bollette di acqua non pagate dal nuovo inquilino dell’abitazione avuta in affitto in precedenza da me. All’epoca io ho provveduto a fare la voltura del contatore a mio nome ma il nuovo inquilino ha pensato bene a non fare la voltura a proprio nome. Gli addetti alla fornitura dell’acqua hanno messo il sigillo al contatore e il proprietario cade dalle nuvole. Come posso tutelarmi visto che ho trovato scorretto il comportamento dell’inquilino e il proprietario non riesce a contattare il suo ex inquilino? Mi aiuta a risolvere questa incresciosa situazione? Non voglio pagare per scorrettezza dell’inquilino moroso. Grazie. Luciana

    • Massimo Montanari ha detto:

      Buongiorno,
      Spetta al nuovo inquilino fare la voltura delle utenze quando firma il contratto di affitto di un immobile. Sarà, dunque, lui a doversi occupare della pratica, che cambia a seconda del fornitore e della tipologia di servizio, cioè a maggior tutela o a libero mercato.

      Ogni tanto capita chi vuole fare il furbetto vivendo in una casa in affitto senza intestarsi luce e gas, cioè senza fare la voltura delle utenze. Questo perché, nel caso non pagasse una o più bollette, non risulterebbe lui la persona morosa di fronte al fornitore dell’energia. Il proprietario, a questo punto, che cosa può fare?

      La prima mossa può essere quella di scrivere nel contratto di locazione che l’inquilino è tenuto a fare la voltura delle utenze. In questo modo, si avrà uno strumento per poter minacciare la rescissione del contratto per inadempienza oppure per chiedere il rimborso degli importi non pagati. In quest’ultimo caso, il proprietario può inviare una lettera raccomandata a/r all’inquilino. Se quest’ultimo dovesse riconoscere il debito, il padrone di casa avrebbe in mano il documento necessario per poter fare un decreto ingiuntivo come alternativa più veloce e più economica rispetto al giudizio ordinario.

      D’altra parte, se l’inquilino non fa la voltura delle utenze vuol dire che queste sono intestate al proprietario, il quale può decidere in qualsiasi momento di staccare luce e gas dal suo appartamento per evitare di far figurare come seconda casa (e pagare le relative tasse) un’immobile che, in realtà, è abitato da un’altra persona.

      Cordiali saluti.

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