Monthly Archives: giugno 2017

Bonus ristrutturazione anche ai senza reddito.

Ora anche i condòmini privi di reddito possono usufruire dei bonus ristrutturazioni.

Lo ha stabilito un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, indicante le modalità di cessione del credito relativo alla detrazione spettante ai condòmini che effettuano interventi di riqualificazione energetica e/o adeguamento sismico, anche se rientrano nella “no tax area”.

La detrazione, come accennato, riguarda: gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di un edificio, per almeno il 25% della sua superficie; gli interventi funzionali al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva; le opere di messa in sicurezza degli edifici dalle quali derivi una riduzione del rischio sismico di almeno una classe.

Contratto di locazione garage.

Che cosa deve fare chi vuole dare in affitto un garage?

Non è raro, infatti, che persone posseggono dei box auto (garage) che non utilizzano e quindi decidono di cedere in locazione.

Qui di seguito vedremo quali sono le norme da rispettare e quali gli adempimenti connessi alla stipula di un contratto di locazione, ivi compresi quelli fiscali e condominiali.

Quali norme si applicano al contratto di locazione di un garage?

La legge n. 392 del 1978 e la legge n. 431 del 1998 riguardano vari aspetti della locazione di immobili ad uso abitativo e di locazione di immobili ad uso differente da quello abitativo.

L’art. 27 e quelli seguenti della legge n. 392 del 1978 che disciplinano questa ultima tipologia di affitto, tuttavia, non riguardano gli affitti di garage, box o comunque di posti auto.

Le detrazioni sugli affitti : la guida.

  • La guida alle detrazioni sugli affitti

  • Anche nella dichiarazione dei redditi 2017 è possibile detrarre i canoni di locazione per gli alloggi adibiti ad abitazione principale.

  • Ecco la guida per conoscere gli importi detraibili e sapere a chi spettano.

Detrazioni per canoni di locazione relativi ad alloggi adibiti ad abitazione principale.detrazione affitti 2017

Ai soggetti titolari di contratti di locazione per unità immobiliari utilizzate come abitazione principale spetta una detrazione stabilita in misura forfetaria, graduata in relazione all’ammontare del reddito complessivo.

In particolare la detrazione riguarda i seguenti contratti:

  • a canone libero
  • a canone convenzionale
  • contratti stipulati da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni
  • per inquilini di alloggi sociali
  • stipulati dai lavoratori dipendenti in occasione di trasferimenti per motivi di lavoro

Le detrazioni non sono cumulabili nello stesso periodo di tempo, ma il contribuente ha il diritto di scegliere quella a lui più favorevole.

L’assegnazione della casa familiare al momento della separazione o divorzio.

Uno dei punti di maggiore tensione al momento della fine volontaria del matrimonio è l’assegnazione della casa familiare (il luogo dove si svolge prevalentemente la vita familiare) ex art. 155 cc 155 quater cc e 337 sexies cc e quanto questa assegnazione incide sui rapporti patrimoniali tra gli ex coniugi.

L’assegnazione della casa familiare può avere rispondere a due esigenze:

1) la prima è prevista dal legislatore e diretta a tutelare i figli della coppia di consentendo a tali soggetti di continuare a vivere in un ambiente conosciuto (evitando di subire ulteriori traumi aggiunti a quelli derivanti dalla separazione e/o divorzio); in tale ipotesi l’assegnazione della casa familiare deve avere un preciso valore al fine di essere calcolato e ponderato in vista della separazione patrimoniale dei coniugi.

2) la seconda esigenza può nascere all’autonomia privata (nell’ambito di regolare i rapporti patrimoniali tra i coniugi) e avere solo una funzione di riequilibrare il dare/avere tra i coniugi al momento della fine del matrimonio.

Usucapione: significato e procedura.

Cos’è l’usucapione.

L’usucapione è un istituto giuridico civilistico che consente a chi possiede un bene da tempo di diventarne proprietario o titolare di un diritto reale minore a titolo originario. Il bene non proviene da un precedente titolare del diritto, per cui lo si usucapisce libero da vincoli, diritti di terzi e gravami.

 

usucapione

Qual è la disciplina dell’usucapione.

L’usucapione è regolamentata dagli articoli 1158 e ss. del Codice Civile, fonte primaria dei rapporti tra privati. Il legislatore con l’usucapione tutela e a valorizza il ruolo del possessore, che utilizza e conserva il bene, contrariamente al proprietario inerte.

Dopo quanti anni scatta l’usucapione?

 

I termini previsti dalla legge per l’usucapione variano in base al tipo di bene e alla presenza o meno di determinati requisiti soggettivi e oggettivi. Si possono infatti usucapire beni immobili (case, appartamenti, terreni, terreni agricoli) mobili, mobili iscritti nei pubblici registri, universalità di beni mobili, eredità e persino lastrici solari.

Mediazione immobiliare. In mancanza di patti, di tariffe professionali o di usi, le provvigioni sono determinate dal giudice secondo equità.

Il Tribunale di Modena, con sentenza n° 632 del 26 aprile 2017, si conforma e richiama il principio enunciato dalla Corte di Cassazione secondo cui: In assenza di prova di accordo negoziale e ritenuto che l’attività di mediazione si presume onerosa, ai sensi dell’art. 1755 c.c., la misura della provvigione, in mancanza di patti, di tariffe professionali o di usi, è determinata dal giudice secondo equità.

In tema di determinazione della provvigione dovuta al mediatore, atteso il carattere sussidiario dei criteri previsti in ordine successivo dall’art. 1755, comma 2, c.c., questa è determinata dal giudice secondo equità solo se le parti non ne abbiano stabilito la misura o se non esistono tariffe professionali o usi. (Nel caso di specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza del merito che aveva determinato secondo equità la misura della provvigione senza motivare in ordine all’esistenza o meno di una pattuizione sul punto ed in ordine alla mancata prova circa l’esistenza di usi) (Cass. 8216/2004).

Usucapione: il possesso dei genitori si trasmette ai figli.

Il possesso dell’immobile tenuto da una persona in vita si trasferisce agli eredi alla sua morte. Ciò significa che, se questi possedeva un immobile altrui, un eventuale termine per l’usucapione non si interrompe, ma si trasmette ai successori che potranno rivendicare la proprietà sommandovi il proprio tempo di possesso.

Successione nel possesso.

L’usucapione è un modo di acquisto della proprietà che si realizza a seguito del possesso continuo e ininterrotto del bene per un certo periodo di tempo stabilito dalla legge.