Monthly Archives: luglio 2017

Contratto di locazione parziale.

Quali sono le regole da seguire quanto si sottoscrive un contratto di locazione parziale?

Quali i diritti del locatore e quali quelli del conduttore?

Quali gli obblighi discendenti dalla sottoscrizione dell’accordo?

Varie le questioni sottese a questa particolare tipologia contrattuale, che sovente ricorre nella prassi quotidiana e che spesso viene ad essere confusa con altra tipologia contrattuale, ossia il contratto di affittacamere.

Questa ultima tipologia contrattuale è normata per lo più in relazione allo svolgimento di attività imprenditoriale e/o turistico imprenditoriale ed è regolamentata per lo più a livello regionale (la disposizione contenente la definizione di affittacamere contenuta nel Codice del Turismo – d.lgs n. 79/2011 – è stata poi dichiarata incostituzionale, come molte altre).

Caldaia, quando va controllata: ecco gli obblighi di legge.

Ogni quanto tempo va eseguita la manutenzione della caldaia?

La domanda non è affatto banale dal momento che la legge che racchiude le disposizioni sul controllo degli impianti termici non è proprio di facile lettura (per usare un eufemismo) e molti utenti sono comprensibilmente confusi.

La legge prescrive che le “operazioni  di controllo ed eventuale manutenzione” degli impianti debbano essere effettuate “conformemente alle prescrizioni e con la periodicità contenute nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto”.

Questo indica che compete alla ditta che ha effettuato l’impianto indicare con quale periodicità dovremo eseguire le operazioni di manutenzione dell’impianto (di solito questa informazione si trova  indicata nel libretto d’istruzioni che ci viene fornito al momento dell’installazione della caldaia).

FIMAA (Taverna): “Senza taglio delle tasse e lotta all’evasione fiscale non ci sarà vera crescita per il comparto immobiliare”

Il Presidente Taverna a margine del convegno “Meno economia sommersa, più crescita” di Confcommercio-Imprese per l’Italia.

La ripresa del sistema Italia è indispensabile per recuperare fiducia e posti di lavoro ed il comparto immobiliare potrebbe giocare un ruolo di primo piano, contribuendo a produrre oltre il 20% del Pil nazionale. Senza politiche economiche efficaci di taglio delle tasse, lotta all’evasione fiscale, sburocratizzazione e risparmi attenti e mirati, i segnali di ripresa non potranno mai trasformarsi in vera crescita per il comparto immobiliare e per l’economia dell’intero Paese”.

Condividiamo appieno la linea del Presidente Confcommercio-imprese per l’Italia Carlo Sangalli sulla necessità di ridurre le tasse e di evitare a tutti i costi un eventuale aumento dell’iva su imprese e famiglie e auspichiamo che le parole del Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan sulla riduzione della pressione fiscale siano messe in atto”.

Lo ha detto il Presidente Nazionale FIMAA Santino Taverna – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari – a margine del convegno “Meno economia sommersa, più crescita” di Confcommercio-Imprese per l’Italia che si è svolto stamane a Roma presso la sede Confederale, e a cui hanno partecipato tra gli altri il Presidente Confcommercio-Imprese per l’Italia Carlo Sangalli, il Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan e il neo Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini.

Case popolari, rivoluzione da ottobre: cambia il modo di calcolare gli affitti.

Nelle prossime settimane, ogni famiglia riceverà comunicazione puntuale relativa ai singoli aumenti cui sarà interessata.

Rivoluzione in vista per gli affitti delle case popolari: dal primo ottobre cambieranno infatti le modalità di calcolo, sulla base della riforma voluta dalla Regione Emilia  Romagna. 

L’adozione del nuovo Regolamento rappresenta l’atto necessario per dare seguito alla riforma stabilita dalla Regione.

In esso saranno recepite le novità introdotte dalla normativa regionale, prima fra tutte l’introduzione di un “canone oggettivo”, che tiene conto di alcune  caratteristiche degli immobili e della loro posizione e che consentirà di calcolare i canoni in modo più semplice, oggettivo ed omogeneo fra tutti i territori regionali.

Ma, al tempo stesso, i Comuni hanno la possibilità, proprio attraverso il Regolamento, di rendere la riforma più aderente alla loro realtà (pur nel rispetto dei criteri e dei principi stabiliti) intervenendo su alcuni parametri, come il valore al metro quadro, il canone minimo, lo sconto da applicare sul canone oggettivo, ecc. 

Bollette luce: la compagnia ha l’obbligo di accertare il consumo effettivo periodicamente.

L’autolettura rappresenta un mero onere che, se inadempiuto, obbliga l’utente solo al pagamento del conguaglio.

Le società elettriche devono effettuare il rilevamento effettivo dei consumi dei propri utenti con periodicità, al fine di accertare la sussistenza di utilizzi di energia superiori o inferiori a quelli preventivati, con conseguente conguaglio o con conseguente credito dell’utente.

Lo ha ricordato il Giudice di Pace di Tricase con sentenza numero 259/2017 del 5 giugno scorso, sottolineando l’importanza del predetto onere al fine di permettere all’utente un controllo sui consumi effettivi.

Come evitare i rischi del fallimento negli acquisti dal costruttore.

costruttore crollo fallimento notaioQuanti di voi hanno comprato un appartamento nuovo da un costruttore? E quanti si accingono a farlo? Quando si acquista in immobile dal costruttore, è bene sapere che in caso di fallimento dello stesso, entro certi specifici limiti oggettivi e soggettivi che vedremo, gli atti compiuti prima della dichiarazione di fallimento possono essere revocati e l’acquirente corre il rischio di perdere sia la casa che i soldi versati.

Il crollo del costruttore, spesso improvviso perchè l’imprenditore ha cercato di nascondere il pericolo fino all’ultimo, travolge spesso anche l’innocente acquirente.
Ma intervengono alcune tutele legislative. Innanzitutto gli atti con i quali il fallito ha venduto beni di sua proprietà al “giusto prezzo” ossia al prezzo di mercato, possono essere revocati solo se effettuati nei sei mesi precedenti la dichiarazione di fallimento e salvo che il curatore fallimentare dimostri che l’acquirente era a conoscenza dello stato di insolvenza.

Casa, per il recesso dell’acquirente serve la diffida.

Se manca un termine essenziale per la conclusione del contratto definitivo di compravendita di un immobile, il recesso del promissario acquirente è legittimo solo se preceduto dall’invio della diffida ad adempiere entro una certa data (articolo 454 del Codice civile), decorsa inutilmente la quale il preliminare si deve intendere risolto.

Solo se rispetta questo iter il promissario acquirente ha la facoltà di chiedere, in base all’articolo 385 del Codice civile, la restituzione del doppio della caparra confirmatoria versata, senza provare di aver subito un danno dall’altrui inadempimento, né di quantificarlo.