Immobili: arriva il certificato di stabilità obbligatorio.

 In arrivo il certificato di stabilità obbligatorio per comprare e vendere immobili. Lo ha annunciato in un’intervista a Repubblica il ministro per le infrastrutture Graziano Del Rio. La novità dovrebbe arrivare già con la prossima legge di stabilità, prevedendo, appunto, la certificazione statica dell’edificio o dell’abitazione direttamente nei contratti di compravendita immobiliare.progetto di una casa stabile

Il fascicolo di stabilità obbligatorio.

Una novità che prende le mosse dalla tragedia avvenuta nei giorni scorsi in seguito al crollo della palazzina a Torre Annunziata, che ha causato la morte di 8 persone, e che riaccende i riflettori sul problema dei rischi di un patrimonio immobiliare nazionale spesso fatiscente.

Un problema che “da vent’anni si cerca inutilmente di affrontare” e che ora potrebbe trovare una soluzione nell’introduzione del cosiddetto libretto o certificato di stabilità.

Così “com’è obbligatoria la certificazione energetica, nei contratti d’affitto o di compravendita lo sarà anche quella statica, dice semplicemente il ministro.

Stabilità case: il nodo dei costi.

L’introduzione del libretto del fabbricato, in grado di certificare lo stato reale delle nostre abitazioni, è stata sempre bloccata per via dei costi. Ma questa motivazione “da qualche tempo – afferma il ministro – è venuta meno”. Grazie al sisma bonus ora è possibile fare le analisi delle condizioni statiche degli immobili “con la possibilità di detrarre fiscalmente fino all’85% delle spese sostenute.

Il beneficio, inoltre, continua Del Rio – può essere goduto in tutto il Paese, perché l’Italia intera è di fatto sismica, e c’è anche la possibilità di cedere a chi fa il lavoro il credito fiscale nei confronti dello Stato”.

Sinora, dunque, non avendo “potuto imporre per legge il libretto del fabbricato – spiega ancora il ministro – abbiamo cercato di rendere appetibile con gli incentivi l’esame e l’adeguamento statico degli immobili”. A questo punto, però, conclude “si rende necessario un salto di qualità culturale dei proprietari“.

I dati del resto parlano chiaro: secondo l’Istat sono ben 2 milioni in tutta Italia le abitazioni a rischio, ossia il 6,4% dei 31 milioni censiti al catasto.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

One Response to Immobili: arriva il certificato di stabilità obbligatorio.

  1. Giacomo Gaudenzi ha detto:

    Bisogna vedere al lato pratico cosa prevederà e in cosa consisterà….qualcuno scalcerà, ma mi sembra giusto.

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