Archivi Giornalieri: 21 luglio 2017

Mediatore immobiliare e amministratore di condominio: professioni a confronto. Una convivenza di ruoli è legalmente possibile?

La figura dell’amministratore condominiale e quella di agente immobiliare è stata spesso oggetto di approfondimenti da parte della dottrina e giurisprudenza.

La mediazione e il ruolo dell’agente immobiliare. Il proliferare,nel mercato immobiliare,delle norme in materia amministrativa, edilizia, fiscale, urbanistica ha reso quasi pressoché impossibile l’accesso al mercato da parte del singolo soggetto e reso necessaria ed indispensabile l’ausilio di un professionista qualificato: l’agente immobiliare,il quale svolge l’attività di mediazione, ed agevola, con il proprio intervento,il compimento degli atti propedeutici alla formazione del consenso definitivo.

L’esigenza di una severa regolamentazione dell’esercizio dell’attività di mediatore immobiliare è stata peraltro soddisfatta dalla l. 3 febbraio 1989, n. 39, che prevede l’obbligo di iscrizione in apposita sezione del ruolo degli agenti di affari in mediazione degli agenti immobiliari, obbligo sanzionato dalla perdita del diritto alla provvigione: un ruolo (albo) in cui dovevano obbligatoriamente iscriversi tutti coloro che svolgono l’attività di mediazione,ossia non solo gli operatori professionali che svolgono l’attività con carattere di abitualità, ma anche coloro che esercitano l’attività di mediazione in modo discontinuo o occasionale (art. 2, l. n. 39/1989).