Archivi Giornalieri: 24 luglio 2017

Casa, per il recesso dell’acquirente serve la diffida.

Se manca un termine essenziale per la conclusione del contratto definitivo di compravendita di un immobile, il recesso del promissario acquirente è legittimo solo se preceduto dall’invio della diffida ad adempiere entro una certa data (articolo 454 del Codice civile), decorsa inutilmente la quale il preliminare si deve intendere risolto.

Solo se rispetta questo iter il promissario acquirente ha la facoltà di chiedere, in base all’articolo 385 del Codice civile, la restituzione del doppio della caparra confirmatoria versata, senza provare di aver subito un danno dall’altrui inadempimento, né di quantificarlo.