Archivi Giornalieri: 4 ottobre 2017

Riqualificare il patrimonio edilizio. Un investimento “sociale”.

La riqualificazione del patrimonio edilizio italiano rappresenta, ad oggi, un investimento sociale attraverso cui prevenire (se non eliminare) i danni che un sisma può causare. Tale investimento dovrebbe essere supportato dallo Stato attraverso sgravi fiscali per i privati ed incentivato, al tempo stesso, dagli Istituiti di Credito, attraverso mutui a tassi estremamente favorevoli nel caso in cui le somme elargite siano destinate al miglioramento strutturale (o adeguamento sismico).

In tal caso il privato cittadino, o un intero Condominio, potrebbe investire nella sua casa di famiglia (edificio) rendendola sicura nei confronti del sisma.

La riqualificazione sarebbe, al tempo stesso, un traino per l’economia italiana, soprattutto per il settore delle costruzioni che, grazie ai suddetti contributi statali e privati, sarebbe interessato da un aumento della domanda.