Archivi Giornalieri: 6 ottobre 2017

Per le locazioni brevi è necessario il consenso del condominio e del locatore?

Il Tribunale di Zurigo ha giudicato un inquilino colpevole per aver pubblicizzato la propria abitazione su Airbnb senza il consenso del locatore e a un canone eccessivo

Affitti brevi. In Italiale “locazioni brevi” sono quei contratti di affitto di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’attività d’impresa, direttamente o tramite intermediari, anche online, inclusi quelli che prevedono la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali.

Secondo quanto previsto dalla manovra correttiva 2017, ai redditi che derivano da questi contratti, stipulati dal 1° giugno 2017, si applicano in via opzionale le disposizioni relative al regime della cedolare secca con l’aliquota del 21%, sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali sui redditi derivanti dalla locazione.

L’opzione può essere esercitata anche per i redditi derivanti da contratti di sub locazione o di concessione in godimento oneroso dell’immobile da parte del comodatario.