Archivi Giornalieri: 12 ottobre 2017

L’affitto va pagato nonostante topi e umidità

 Il conduttore non può astenersi dal versare il canone di locazione se non viene a mancare la controprestazione da parte del locatore.

Lo ha deciso il Tribunale di Roma (sentenza 11906 dell’8 giugno) sulla vicenda di un conduttore che aveva sospeso il pagamento per alcuni mesi perché, a causa dell’umidità (cagionata da perdite d’acqua in bagno) e di topi, non aveva goduto della casa, incompatibile con la salute del figlio.

Il locatore intimava lo sfratto per morosità e chiedeva il pagamento dei canoni scaduti. Dopo l’ordinanza di rilascio dell’immobile e il mutamento di rito, il conduttore si costitutiva e formulava eccezione di inadempimento (articolo 1460 del Codice civile) sostenendo che il locale concesso in locazione era inutilizzabile a causa dei vizi originari (infiltrazioni di acqua e invasione di topi) e il mancato pagamento sarebbe giustificato dall’inadempimento della locatrice. (Leggi l’articolo).

Fonte:IlSole24Ore