Archivi Giornalieri: 16 ottobre 2017

Lavori di ristrutturazione in condominio: detrazioni fiscali a rischio in assenza del Durc dell’impresa.

 lavori di ristrutturazione eseguiti sulle parti comuni del fabbricato condominiale permettono ai condòmini di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche, c.d. Irpef, una percentuale delle relative spese sostenute.

Tali detrazioni sono fruibili a condizione che l’amministratore di condominio ottemperi ad una serie di adempimenti riferiti alla ditta incaricata ad eseguire i lavori di ristrutturazione sulle parti comuni dell’edificio condominiale. Per l’amministratore di condominio, comunque, non è semplice riuscire a rispondere, con precisione, alle disposizioni del groviglio normativo in materia di appalti privati, che non sembra agevolare la comprensione delle stesse norme.

Appalti e corresponsabilità tributaria.

Ad ogni modo, si osserva che la tendenza normativa in materia di appalto è quella di configurare una sorta di responsabilità collettiva tra committente, appaltatore e subappaltatore relativamente al controllo del versamento dei contributi previdenziali, assicurativi, nonché delle ritenute fiscali, riferibili ai lavoratori, che sono impiegati nell’appalto stesso, ed agli ulteriori adempimenti fiscali. Tale ipotesi di corresponsabilità tributaria è contenuta nell’art. 13-ter del Decreto Legge n. 83 del 22/06/2012, rubricato “Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell’appaltatore”, che ha mutato la disciplina in materia di responsabilità fiscale nell’ambito dei contratti d’appalto e subappalto di opere e servizi.