Archivi Giornalieri: 9 marzo 2018

Sfratto: atto di precetto per rilascio di immobile.

Quando e come si attiva la procedura esecutiva dello sfratto con l’invio dell’atto di precetto per il rilascio dell’immobile.

donna sfrattata con ufficiale che attacca avviso sulla porta

Quando il conduttore versa in morosità nel pagamento dei canoni di locazione, ovvero non consegna l’immobile nel caso di disdetta del contratto o alla naturale scadenza dello stesso, il locatore, dopo aver effettuato tentativi bonari per ottenere quanto gli spetta, può attivare la procedura di sfratto.

Sfratto: la procedura.

Ciò vuol dire che egli, di fronte alla persistente morosità del conduttore, dapprima invia lettera di diffida con raccomandata a/r per sollecitare al pagamento dei canoni arretrati e invitare a lasciare libero l’immobile entro il termine indicato; successivamente, intima lo sfratto per morosità con contestuale citazione in udienza per la convalida.

A questo punto, il giudice (salvo opposizione da parte del conduttore e/o richiesta del termine di grazia, o ancora, saldo della morosità), ove ricorrano i presupposti della domanda, procederà alla convalida dello sfratto, fissando una data per il rilascio dell’immobile.