Archivi Giornalieri: 4 maggio 2018

Casa familiare assegnata al genitore non collocatario dei figli: è possibile?

bambina mostra disegno casa mentre genitori divorziati seduti sul divano

E’ possibile che un padre di figli minorenni possa ottenere in assegnazione la casa familiare anche in assenza di collocazione dei bambini presso il medesimo?

L’orientamento dominante della giurisprudenza legittimità e di quella merito dei nostri tribunali è quello di assegnare la casa coniugale al genitore collocatario dei figli, in quanto l’assegnazione costituisce appunto strumento volto a tutelare i minori permettendo loro di crescere in un ambiente conosciuto – familiare – assicurando ai medesimi, incolpevoli del fallimento del matrimonio dei propri genitori, una conveniente sistemazione, impedendo quindi, che oltre al trauma e ai disagi della separazione del padre dalla madre, si aggiunga a carico dei minori anche il trauma e i disagi dell’allontanamento degli stessi dall’ambiente in cui hanno vissuto, in cui hanno i loro amici e i propri punti di riferimento.
Pertanto non risulta assolutamente facile ottenere per il padre non affidatario o comunque anche in caso di affidamento congiunto (praticamente la regola) non collocatario dei propri figli, l’assegnazione dell’abitazione familiare.