Archivi Giornalieri: 5 ottobre 2018

Pignoramento: il termine per la dichiarazione del debitore è indispensabile.

Se l’ufficiale giudiziario non indica il termine entro cui il debitore deve indicare ulteriori beni o crediti pignorabili non può scattare il reato di cui all’art. 388 c.p..

Chi non dà alcun seguito alla richiesta dell’ufficiale giudiziario che, in sede di pignoramento, fa l’invito a indicare le cose e i crediti pignorabili, può essere chiamato a rispondere penalmente del reato di cui all’articolo 388, commi 5 e 6, del codice penale.

Il debitore può però salvarsi dalla condanna se vi è una carenza nel verbale di pignoramento, ovverosia se tale atto non contiene alcuna indicazione del termine entro il quale il debitore, ai sensi dell’articolo 492 del codice di procedura civile, deve effettuare la predetta dichiarazione.

Il termine è necessario.

Per la Corte di cassazione, come ribadito nella sentenza numero 42914/2018, il destinatario del pignoramento, deve essere informato dall’ufficiale giudiziario del significato e delle conseguenze dell’invito e dei termini entro cui adempiervi. È infatti indispensabile leggere l’articolo 492 del codice di procedura civile e l’articolo 388 del codice penale in stretta correlazione.

Mercato immobiliare nelle località turistiche: la più cara resta Milano Marittima.

Nella località ravennate una casa nuova costa 6.500 euro al metro quadro. Segue Riccione e Cesenatico. Rimini a quota 4.000 euro.

La località balneare romagnola più cara è Milano Marittima, seguita da Riccione e Cesenatico. Questo è il risultato dello studio dell’Osservatorio nazionale immobiliare turistico 2018 della Federazione degli agenti immobiliari, con la collaborazione di Nomisma. Per comprare una casa a Milano Marittima servono 6.500 euro al metro quadro (prezzo massimo). A Rimini si è attorno ai 4.300 euro.

La top ten rivierasca Al primo posto in regione svetta Milano Marittima con un prezzo massimo di top nuovo di 6.500 euro. Seguono al secondo posto Riccione (5.900 euro) e al terzo posto Cesenatico (5.500 euro). La top ten regionale vede poi al quarto posto Cattolica (4.600 euro), al quinto Rimini (4.300 euro), al sesto Cervia (4.000 euro), al settimo Marina di Ravenna (3.200 euro), all’ottavo Lido di Savio (3.100 euro), al nono Punta Marina Terme e Marina Romea a pari merito (2.900 euro) e al decimo Lido degli Estensi assieme a Lido di Spina a pari merito (2.700 euro). (continua)

Fonte: RomagnaNoi