No all’Imu per i ruderi, però vanno iscritti al catasto.

I ruderi non dovranno più pagare l’Imu.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sentenza 10122 depositata 1’11 aprile), in cui viene ribadita l’impossibilità di «assoggettare a Ici i fabbricati collabenti, iscritti nella categoria catastale fittizia F2». Insomma, se ai comuni mortali appare logico che un rudere non dovrebbe essere assoggettato a tassazione all’Agenzia delle Entrate questa logica era sfuggita.

E infatti negli anni passati erano state recapitati oltre 800 mila avvisi bonari ad altrettanti proprietari per chiedere il saldo di tasse e imposte su immobili ormai fatiscenti. Esclusa dalla Corte anche la possibilità di imporre l’imposta sul valore venale del terreno dove è presente il rudere. Risulterebbero però non soggette a Imu solo le unità “collabenti” iscritte al catasto edilizio. (continua)

Fonte:Libero

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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