Affitti brevi per 2 milioni di ospiti ma solo la metà è nel radar del del Fisco.

Il Fisco rincorre l’esplosione degli affitti brevi e cerca di mappare il fenomeno con strumenti nuovi. Come previsto dal decreto crescita, presto gli uffici potranno accedere alla banca dati Alloggiati web della Polizia di Stato: qui tutti gli host che affittano su portali come Airbnb, Booking o Homaway, sono tenuti a comunicare le generalità degli inquilini.

L’agenzia delle Entrate, poi, userà queste informazioni per controllare come un “grande fratello” il rispetto degli adempimenti fiscali. Peccato che in questa banca dati a fine 2018 risultassero appena 195mila appartamenti registrati. Un dato che, se confrontato con le sole statistiche di Airbnb (piattaforma di riferimento, anche se non l’unica, per la gestione di affitti brevi), racconta come molte locazioni turistiche rischino di restare “sconosciute” all’amministrazione finanziaria. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.