Category Archives: L’Esperto risponde

Firma falsificata dal fratello? Accettando il canone, si convalida il contratto.

Il quesito. Sono comproprietario per 1/8, con i miei fratellastri, di un immobile a uso abitativo. In seguito alla notifica di una cartella esattoriale per mancato pagamento dell’imposta di registro, ho scoperto la stipula di un contratto di locazione nel 2016 (di cui ho ricevuto copia dall’agenzia delle Entrate).

Il contratto riporta anche la mia firma, mai apposta (e che quindi risulta falsa). Non sapendo chi ha materialmente registrato il contratto (l’Agenzia non ha voluto fornirmi questa notizia), quale procedimento posso attuare per tutelarmi e per recuperare la mia quota di locazione dell’immobile?

La risposta. Le due finalità, cioè quella della tutela legale (a causa della firma falsa) e quella del recupero della quota di locazione (a causa del contratto ignoto), vanno in due “direzioni” diverse. E, comunque, il diritto tutela anche la posizione dell’inquilino.

L’Esperto risponde: “La casa acquistata risulta abusiva? Contratto da annullare in tribunale»

Domanda: A chi bisogna presentare la denuncia per far annullare un atto notarile di compravendita di immobili, riguardo ai quali sono state riscontrate delle opere abusive non dichiarate nell’atto di acquisto? Nell’atto stesso è stata espressamente dichiarata l’assenza di abusi.

Risposta:  L’articolo 40 della legge 47/1985 prevede che venga dichiarata la nullità dei contratti di compravendita di immobili in cui non sono indicati gli estremi della licenza o della concessione a edificare, o della concessione in sanatoria, e risulta pertanto irrilevante verificare se gli edifici stessi presentino effettivamente abusi edilizi non condonati (si veda, tra le altre, la sentenza della Cassazione 20258/2009).

L’Esperto risponde: “Affitti brevi, il rebus della ritenuta”.

Domanda: Mio figlio affitta il suo appartamento per brevi periodi utilizzando un portale. Ha chiesto ai gestori del sito web come mai non gli sia stato trattenuto il 21% previsto da giugno 2017 dalla legge e gli è stato risposto che non hanno ancora raggiunto un accordo con le autorità fiscali italiane e che ci sono dei problemi su come applicare queste nuove normative. Come deve comportarsi per la dichiarazione?

Risposta:  Per l’affitto dell’appartamento per brevi periodi, ossia per periodi singolarmente non superiori a 30 giorni, i proprietari immobiliari o comodatari possono optare per la tassazione dell’affitto con la cedolare secca del 21% direttamente nella dichiarazione (730 o Redditi PF).

Se l’affitto breve è già stato assoggettato a tassazione al 21% da parte dell’intermediario (non pare essere il suo caso), in dichiarazione non si dovrà pagare nulla, ma il reddito va indicato comunque nel 730 nel modello Redditi PF, assieme all’importo della cedolare già pagata.