Category Archives: Normative

La delega unificata, modello F24, conquista sempre più spazi.

Dal 2 marzo 2020, per la registrazione degli atti privati, in luogo del modello F23, si potrà usare il modello F24, per pagare i tributi e i relativi interessi, sanzioni e accessori.

È previsto un periodo transitorio, durante il quale si potranno usare entrambi. Il pagamento unificato delle imposte, con il modello F24, introdotto inizialmente dall’articolo 17 del decreto legislativo 241/1997,è stato esteso, con decreto del ministero dell’Economia dell’8 novembre 2011, ad altri tributi, quali l’imposta di registro, il bollo, le imposte ipotecaria e catastale e a relativi accessori, interessi sanzioni e tributi speciali.

Le modalità e i termini per l’attuazione, anche progressiva, delle relative disposizioni sono definiti con provvedimento dell’agenzia delle Entrate. Il modello F24 garantisce maggiore efficienza e rappresenta un ulteriore passo verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti, che già usano questo modello per il pagamento di numerosi tributi. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

 

Fondo Salva-casa: ecco il primo provvedimento.

giudice con martello in tribunale

Abbiamo più volte trattato, in queste ultime settimane, il tema del fondo salva-casa contenuto nella legge di conversione del decreto fiscale n. 124/2019 .

Ora, dal tribunale di Bergamo, arriva il primo decreto di comparizione parti disposto in seguito al deposito di una richiesta di sospensione dell’asta al fine di rinegoziare il mutuo secondo il dettato della nuova legge.

Cos’è il Fondo Salva-casa

Ricordiamo che il Fondo Salva-casa, regolato e disciplinato nel decreto fiscale 2020, ha ridato una nuova speranza a tutti i debitori che hanno contratto il mutuo per l’acquisto della prima casa ma che, a causa della grave crisi economica o per la perdita di lavoro improvvisa ed imprevedibile, si sono trovati in seguito nella condizione di non poter più pagare le rate del mutuo sottoscritto, ed in ultimo si sono visti mettere all’asta la loro unica casa di proprietà e di residenza. (leggi l’articolo)

Fonte:StudioCataldi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si può aumentare l’affitto nel corso del rapporto?

proprietario consegna chiavi affitto inquilino

Nel corso del rapporto il canone di locazione può essere solo aggiornato in base alla rivalutazione dell’Indice Istat, se il contratto lo prevede, ma ma non rideterminato in aumento.

Nei contratti di locazione, sia a uso abitativo che a uso commerciale, si dibatte spesso delle vicende che ineriscono il canone. Molti conduttori sono preoccupati che questo possa subire rideterminazioni nel tempo, in particolare in corso di rapporto.
Ecco, nel dettaglio, cosa dice la legge sulla quantificazione originaria del canone di locazione, pattuita al momento della stipula del contratto, e le eventuali modifiche effettuate in un momento successivo la predetta stipula.

Contratti locazione abitativa.

Per quanto riguarda i contratti di locazione di immobili a uso abitativo, l’aumento in itinere deciso unilateralmente dal proprietario non sembra essere consentito. In tali contratti, il canone viene di solito liberamente determinato dalle parti (c.d. canone libero) oppure stabilito da convenzioni territoriali (c.d. canone convenzionato). (continua)
Fonte:StudioCataldi