archivi Categorie: Normative

Problemi e soluzioni sulla conclusione dei contratti online.

Un aspetto fondamentale, nelle problematiche civilistiche poste dal commercio elettronico, è sicuramente la questione della conclusione del contratto online.

Contratti online: quale disciplina.

In tale quadro, l’istituto normativo, utilizzato dal legislatore fino al 1942, per la risoluzione di eventuali conflitti d’interessi nascenti tra le parti, mira principalmente ad analizzare, come le caratteristiche del mezzo tecnologico inevitabilmente finiscono per ripercuotersi sulle regole di formazione del contratto di diritto comune, secondo le disposizioni dell’art. 1336 c.c. offerta al pubblico o dell’invito ad offrire, e dell’art. 1326 c.c (con la presunzione dell’art. 1335) della proposta e accettazione. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Accertamenti, il teste non basta.

 Ai fini dell’accertamento di ricavi in nero le mere dichiarazioni dei clienti sono assolutamente insufficienti. Le testimonianze su presunte vendite e somme erogate devono essere corroborate da altri elementi.

Lo ha sancito la Corte di cassazione che, con l’ordinanza n. 1139 del 17 gennaio 2019, ha accolto il ricorso di una srl alla quale era stato notificato un atto impositivo basto sulle dichiarazioni rese da tre acquirenti circa i prezzi di vendita di tre immobili. A dispetto di posizioni precedenti, la sezione tributaria rafforza il divieto di testimonianza nel processo fiscale.  (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Gli sconti fiscali per gli affitti calmierati.

Domanda:
Vorrei alcuni chiarimenti sull’applicabilità delle agevolazioni fiscali ai contratti di affitto a canone concordato. Ho letto che ora è necessario essere stato assistito da un’associazione di categoria, altrimenti niente agevolazioni. È così? E come regolarsi se gli accordi, ad esempio è il caso di Milano dove si trova il mio appartamento che ho affittato quest’anno a canone concordato, sono vecchi e non sono stati adeguati a queste nuove disposizioni?

Leggi la risposta.

Fonte: Il Corriere della Sera.

Bonus casa 2019: agevolazioni per ristrutturazioni, mobili e giardini.

Bonus casa 2019: agevolazioni e detrazioni per lavori di riqualificazione energetica, per l’acquisto di mobili, e interventi di sistemazione di aree verdi.

La Legge di Bilancio conferma bonus ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili, bonus verde anche per il 2019.

Non si è esaurita allo scadere della mezzanotte del 31 dicembre la possibilità di accedere ai benefici fiscali connessi alle spese per ristrutturare casa o per sostituire i vecchi elettrodomestici. C’è tempo fino alla fine del 2019 per usufruire delle agevolazioni: la Legge di Bilancio, infatti, ha confermato per il nuovo anno regole, percentuali e ambiti di applicazione previsti per il 2018. (continua)

Fonte:Informazione Fiscale

Cassazione: l’ordine di demolizione non va in prescrizione.

Per la Suprema Corte si tratta di una sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria non assoggettata alla prescrizione ex art.173 c.p. né a quella ex art. 28 L. n. 689/1981

L’ordine di demolizione del manufatto abusivo, anche se disposta dal giudice penale ai sensi dell’art. 31, comma 9, non ha natura punitiva-repressiva, ma di sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria del bene giuridico leso. Pertanto, non è assoggettato alla prescrizione stabilita dall’art. 173 c.p. per le sanzioni penali e neppure alla prescrizione stabilita dall’art. 28 L. n. 689/1981 che riguarda unicamente le sanzioni pecuniarie con finalità punitiva. (continua)

Fonte:StudioCataldi

Cessione d’azienda, parametri Fimaa validi per l’accertamento.

L’ accertamento del maggior valore dell’azienda ceduta, stimato sulla base dei parametri del listino Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari), è legittimo in quanto, pur non possedendo i crismi di una certificazione legale, costituisce comunque il risultato di rilevazioni di mercato compiute dall’associazione degli operatori che gestiscono il mercato dei complessi immobiliari e aziendali ubicati nel territorio.

Soprattutto se il contribuente non fornisce alcun elemento circa l’inattendibilità dei valori esposti nel listino, in modo da mettere in crisi la loro congruità in rapporto all’andamento del mercato. Questo il principio che si ricava dalla sentenza della Ctr Milano n. 5610/2018. (continua)

Fonte:IlSole24Ore

Prima casa, agevolazione estesa.

Il contribuente che eredita una casa nello stesso Comune in cui possiede un immobile, può beneficiare dell’agevolazione «prima casa» sull’immobile acquisito a titolo gratuito a condizione che proceda con la cessione della prima abitazione entro un anno dall’acquisizione del secondo immobile.

Questo, in sintesi, il chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate nella risposta all’interpello n. 123 dello scorso 21 dicembre. L’istante è un contribuente che, a seguito della morte del padre, ha ereditato un appartamento (non qualificabile come immobile di lusso).  (continua)

Fonte:ItaliaOggi