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Scadenze Fiscali Dicembre 2017.

15 DICEMBRE.

CONTABILITA’ – REGISTRAZIONE
Scade il termine per l’annotazione delle fatture attive del mese precedente e per l’annotazione nel registro dei corrispettivi degli incassi dell’intero mese precedente qualora risultino dall’emissione di scontrini e/o ricevute fiscali (in caso contrario i corrispettivi devono essere annotati entro il giorno non festivo successivo). I soggetti in contabilità ordinaria hanno la facoltà di non tenere i registri I.V.A. in quanto sostituiti dalle annotazioni sul libro giornale e inventari (cronologico per i professionisti).

FATTURAZIONE DIFFERITA
Emissione ed annotazione della fattura differita per le consegne o spedizioni avvenute il mese precedente per le quali è stato emesso il documento di trasporto o documento equivalente.

CNPADC.
Scade il termine per il versamento (integrale o prima rata) dei contributi eccedenti il minimale derivanti da Redditi 2017.

 

16 DICEMBRE
Scadenza effettiva 18 dicembre

IMU – Versamento del saldo
Scade il termine per il versamento a saldo dell’imposta dovuta per il 2017.

TASI – Versamento del saldo
Scade il termine per il versamento a saldo dell’imposta dovuta per il 2017.

IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI
Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24 – codice tributo: 6011 (versamento Iva mensile – novembre), da parte dei contribuenti Iva mensili.

RITENUTE ALLA FONTE
Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente (esempio: compensi per l’esercizio di arti e professioni – provvigioni per intermediazione – retribuzioni di lavoro dipendente) con utilizzo del mod. F24.

INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTE
Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese, mediante versamento presso gli istituti e le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24

INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA
Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Per il versamento si utilizza il mod. F24.

T.F.R. – ACCONTO IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLA RIVALUTAZIONE
I sostituti d’imposta devono versare l’acconto del 90% dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. accantonato al 31/12 dell’anno precedente. L’imposta sostitutiva è pari all’17%. Il codice tributo è 1712.

 

27 DICEMBRE
Scadenza originaria 25 dicembre

INTRASTAT – mensili
Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese precedente.

I.V.A. – ACCONTO
Versamento dell’ acconto IVA:
– per il mese di dicembre da parte dei contribuenti mensili (codice tributo:6013);
– per il quarto trimestre da parte dei contribuenti trimestrali (codice tributo:6035).

 

31 DICEMBRE

UNIEMENS
Scade il termine per l’invio telematico della dichiarazione Uniemens relativi al mese precedente.

SCHEDA CARBURANTE
Alla fine del mese (o del trimestre, a seconda della modalità prescelta) occorre rilevare sulla scheda carburante il numero dei chilometri dell’automezzo.

RINNOVO CONTRATTI DI LOCAZIONE – IMPOSTA DI REGISTRO
Scade il termine per il versamento dell’imposta di registro – pari al 2% del canone annuo – relativa ai contratti di locazione decorrenti dal giorno 1 del mese. Per il
versamento si utilizza il modello F24.

AGENTI DI COMMERCIO
Invio raccomandata A.R. alle case mandanti per l’applicazione della ritenuta d’acconto in misura ridotta nel caso in cui ci si avvalga in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi.

INVENTARIO DI MAGAZZINO
Alla data di scadenza dell’esercizio occorre determinare le rimanenze di merce in magazzino e valutare le opere in corso.

 

Scadenze Fiscali Ottobre 2017.

30tasse, scadenze fiscali febbraio 2017

 

2 ottobre: è la scadenza ultima da rispettare per il versamento della seconda rata per chi aderito alla rottamazione delle cartelle esattoriali della ex Equitalia. Pagare in tempo la seconda rata del piano di rimborso previsto è fondamentale anche perché l’Agenzia Entrate Riscossione ricorsa che in caso di mancato o tardivo pagamento il contribuente perde tutti i benefici della rottamazione.

Per effettuare il versamento della seconda rata è necessario inserire l’importo, il numero della rata, la scadenza del pagamento e il codice RAV. La scadenza della rara era stata fissata al 30 settembre, ma cadendo di sabato, il versamento è stato spostato a lunedì 2 ottobre.

5 ottobre: terza proroga della scadenza dell’invio dei dati dello Spesometro.

Spesometro, scadenza rinviata al 5 Ottobre.

16 ottobre: il 16 ottobre scatta la scadenza Irpef (versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi da lavoro dipendente e autonomo), IVA e Inps di competenza del mese di settembre.

Tassa AIRBNB, al via dal 16 Ottobre.

Scatta anche la tassa Airbnb, il versamento della cedolare secca al 21% che era entrata in vigore lo scorso giugno e che è stata spostata al mese di ottobre visto il caos nel rilascio dei codici e della gestione del versamento.

25 ottobre: scatta la scadenza Intrastat per i contribuenti operatori intracomunitari, mensile e trimestrale.

31 ottobre: è il termine per l’invio telematico della dichiarazione dei redditi, del modello Irap e del modello 770, o certificazione unica autonomi che non debbano compilare il modello 730.

 

Scadenze Fiscali mese di Luglio 2017.

Vediamo insieme le principali scadenze fiscali che attendono i contribuenti:

3 luglio

  • Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro

7 luglio

  • Modello 730/2017: presentazione al sostituto d’imposta, al C.A.F. o ad un professionista abilitato

17 luglio

  • Titolari di partita Iva: versamento 2° rata Irpef a titolo di primo acconto 2017 e saldo 2016
  • Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente
  • Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti
  • Soggetti Ires: versamento 2° rata a titolo di saldo 2016 e primo acconto 2017 dell’Ires

20 luglio

  • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente

24 luglio

  • Modello 730/2017: presentazione telematica direttamente ad opera del contribuente

25 luglio

  • Operatori intracomunitari con obbligo mensile trimestrale: presentazione INTRASTAT

31 luglio

  • IRPEF: versamento primo acconto 2017 e saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
  • IVA: versamento del saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
  • Soggetti Ires: versamento saldo 2016 e primo acconto 2017 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Fisco, tutte le scadenze di giugno.

Tasse, in arrivo un mese nero per i contribuenti. Entro il 16 giugno, infatti, i cittadini italiani saranno chiamati a versare all’erario Imu e Tasi (tasse sulla casa di proprietà) mentre il 30 giugno è il termine ultimo per il versamento di Irpef, Ires e Irap.

12 GIUGNO – Trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017.

15 GIUGNO – Chi ha presentato domanda di adesione agevolata per la rottamazione delle cartelle Equitalia riceverà gli opportuni conteggi con gli importi delle rate da versare e la data di scadenza di ciascuna di esse.

16 GIUGNO – Dal versamento dell’Iva per i contribuenti mensili al pagamento della Tariffa sui Servizi Indivisibili (Tasi), il 16 giugno è un giorno ricco di appuntamenti fiscali:

– Versamento ritenute Irpef di dipendenti e collaboratori.

– Versamento contributi previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.

– Versamento Iva mese di maggio (contribuenti mensili).

– Versamento acconto Imu.

– Versamento acconto Tasi.

26 GIUGNO – Invio telematico elenchi Intrastat contribuenti tenuti alla presentazione mensile.

30 GIUGNO – Gli adempimenti fiscali in programma per l’ultimo giorno del mese – stando sempre al calendario stilato dalla Cgia – sono i seguenti:

– Sostituti di imposta: invio telematico modello ‘Uniemens’ (relativo dati retributivi e contributivi).

– Persone fisiche e società di persone: versamento imposte a saldo e in acconto (prima rata) del Modello unico-Irpef, add.li Irpef, Irap, Inps Artigiani e Commercianti ecced. Minimale, cedolare secca.

– Soggetti Ires: versamento imposte a saldo e in acconto (prima rata) del Modello Unico-Ires, Irap.

Scadenze fiscali maggio 2017.

Con l’arrivo di maggio le piccole e medie imprese e i professionisti devono iniziare a prepararsi per le scadenze fiscali del mese. Maggio 2017 sarà caratterizzato da un appuntamento che ogni contribuente ha evidenziato con il cerchietto rosso: la scadenza per modificare il modello 730 precompilato.

Da oramai un paio di anni, i cittadini possono controllare il modello 730 direttamente online e apportare delle modifiche nel caso in cui si ravvisa qualche anomalia. Alla fine del mese, invece, le piccole e medie imprese dovranno depositare il bilancio alla Camera di Commercio e comunicare le liquidazioni trimestrali dell’Iva. Ecco tutti le scadenze fiscali di maggio 2017 che PMI e professionisti dovranno adempiere.

Scadenze fiscali maggio 2017.

  • 2 maggio 2017: il primo appuntamento del mese riguarda milioni di contribuenti. Infatti, il 2 maggio è fissata la scadenza per la modifica del modello 730 precompilato online. Gli utenti potranno accedere alla propria pagina personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate e apportare le modifiche necessarie e aggiungere le spese che non sono presenti. Sempre il 2 maggio scade il termine per versare l’imposta di bollo su libri, registri, fatture e altri documenti informatici;
  • 15 e 16 maggio: per coloro che svolgono il ruolo di sostituti d’imposta (solitamente i datori di lavoro) tutte le scadenze fiscali sono raggruppate per il 16 maggio: si dovranno versare i contributi e le tasse dei propri dipendenti. Tra il 15 e il 16 maggio si dovranno adempiere anche gli altri obblighi fiscali: versamento dell’addizionale IRPEF e dell’IVA;
  • 30 maggio: le società di capitali hanno l’obbligo di depositare il bilancio alla Camera di Commercio;
  • 31 maggio: la scadenza fiscale più importante di maggio è sicuramente la comunicazione delle liquidazioni trimestrali dell’IVA. La misura è stata introdotta nel 2016 ha trovato la contrarierà da parte dei commercialisti e delle aziende. La comunicazione deve avvenire anche nel caso in cui l’eccedenza è a credito. Ogni trimestre i soggetti passivi d’Iva devono rispettare la scadenza, altrimenti potrebbero incorrere in sanzioni amministrative.

Scadenze fiscali marzo 2017.

Il mese di marzo si preannuncia piuttosto impegnativo per i contribuenti: diverse le scadenze fiscali di cui dipendenti e autonomi dovranno tener conto nelle prossime settimane. Ecco le date da segnare in rosso.

Certificazione Unica 2017: scadenza 7 marzo 2017.

Entro il 7 marzo 2017 i sostituti di imposta sono tenuti ad inviare per via telematica all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche ex cud relative ai redditi di lavoro dipendenti e da pensioni.

Saldo IVA annuale: scadenza 16 marzo 2017.

La scadenza IVA del 16 marzo crea non pochi problemi. Ricordiamo a tal proposito che, diversamente da quanto previsto per l’anno passato, la dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2016 non può essere presentata in forma unificata congiuntamente alla dichiarazione dei redditi modello Unico.

A nulla sono servite in questo senso le proteste di CAF e commercialisti, oberati di scadenze fiscali. Va chiarito che il saldo IVA da dichiarazione 2017 deve essere versato solo qualora il rigo VL38 della dichiarazione IVA 2017 sia pari o superiore a 10,00 euro (alla lettera il limite sarebbe di euro 10,33 ma considerando gli arrotondamenti si può tranquillamente parlare di 10 euro). E’ concessa la possibilità di rateizzare il saldo IVA 2017 applicando la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese di dilazione.

Rottamazione cartelle Equitalia, domande 2017: modalità e scadenze

Chiudiamo con l’ultimo giorno del mese, in cui è prevista una scadenza fiscale molto importante: il termine ultimo per la domande di rottamazione delle cartelle Equitalia, posto che è stata confermata l’abolizione dell’ente di riscossione a partire dal primo luglio prossimo. I debiti pendenti alla suddetta data e non rottamati saranno trasferiti alla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione

 

FEBBRAIO 2017. Le principali scadenze fiscali

16 Febbraio

Versamento ritenuteIRPEF dipendenti e collaboratori
Versamento contributi previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.
Versamento IVA mese di gennaio – contribuenti mensili
Versamento IV rata contributi Inps su minimale per commercianti e artigiani
Versamento del saldo dell’imposta sostituitva su redditi da rivalutazione T.F.R.
Versamento saldo anno precedente e acconto anno in corso premio I.N.A.I.L.

 

27-febbraio

Invio telematico elenchi INTRASTAT contribuenti tenuti alla presentazione mensile(1)

 

28-febbraio

Tassa automobilistica per veicoli a cui è scaduto periodo validità mese gennaio
Sostituti d’imposta: termine ultimo per le operazioni di conguaglio su redditi di lavoro dipendente e assimilati
Sostituti di imposta: invio telematico modello “Uniemens” (relativo dati retributivi e contributivi)
Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione IVA relativa all’anno precedente
Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte delle tipografie e dei soggetti autorizzati alla rivendita dei documenti fiscali, dei dati relativi alle forniture di stampati fiscali effettuate nell’anno precedente.
Termine consegna Certificazione degli utili da parte dei soggetti IRES
Amministratori di condominio: invio all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni di edificio condominiale e acquisto mobili e elettrodomestici destinati a parti comuni ristrutturate
Regime forfettario: al fine di fruire del regime contributivo agevolato, deve essere inviata apposita dichiarazione all’INPS(2)
INAIL: presentazione denuncia salari per via telematica
Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che emettono fatture relative a spese funebri dei relativi dati