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Scadenze Fiscali mese di Luglio 2017.

Vediamo insieme le principali scadenze fiscali che attendono i contribuenti:

3 luglio

  • Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro

7 luglio

  • Modello 730/2017: presentazione al sostituto d’imposta, al C.A.F. o ad un professionista abilitato

17 luglio

  • Titolari di partita Iva: versamento 2° rata Irpef a titolo di primo acconto 2017 e saldo 2016
  • Liquidazione e versamento dell’Iva relativa al mese precedente
  • Split payment: versamento dell’IVA derivante da scissione dei pagamenti
  • Soggetti Ires: versamento 2° rata a titolo di saldo 2016 e primo acconto 2017 dell’Ires

20 luglio

  • Comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente

24 luglio

  • Modello 730/2017: presentazione telematica direttamente ad opera del contribuente

25 luglio

  • Operatori intracomunitari con obbligo mensile trimestrale: presentazione INTRASTAT

31 luglio

  • IRPEF: versamento primo acconto 2017 e saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
  • IVA: versamento del saldo 2016 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo
  • Soggetti Ires: versamento saldo 2016 e primo acconto 2017 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo

Fisco, tutte le scadenze di giugno.

Tasse, in arrivo un mese nero per i contribuenti. Entro il 16 giugno, infatti, i cittadini italiani saranno chiamati a versare all’erario Imu e Tasi (tasse sulla casa di proprietà) mentre il 30 giugno è il termine ultimo per il versamento di Irpef, Ires e Irap.

12 GIUGNO – Trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017.

15 GIUGNO – Chi ha presentato domanda di adesione agevolata per la rottamazione delle cartelle Equitalia riceverà gli opportuni conteggi con gli importi delle rate da versare e la data di scadenza di ciascuna di esse.

16 GIUGNO – Dal versamento dell’Iva per i contribuenti mensili al pagamento della Tariffa sui Servizi Indivisibili (Tasi), il 16 giugno è un giorno ricco di appuntamenti fiscali:

– Versamento ritenute Irpef di dipendenti e collaboratori.

– Versamento contributi previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.

– Versamento Iva mese di maggio (contribuenti mensili).

– Versamento acconto Imu.

– Versamento acconto Tasi.

26 GIUGNO – Invio telematico elenchi Intrastat contribuenti tenuti alla presentazione mensile.

30 GIUGNO – Gli adempimenti fiscali in programma per l’ultimo giorno del mese – stando sempre al calendario stilato dalla Cgia – sono i seguenti:

– Sostituti di imposta: invio telematico modello ‘Uniemens’ (relativo dati retributivi e contributivi).

– Persone fisiche e società di persone: versamento imposte a saldo e in acconto (prima rata) del Modello unico-Irpef, add.li Irpef, Irap, Inps Artigiani e Commercianti ecced. Minimale, cedolare secca.

– Soggetti Ires: versamento imposte a saldo e in acconto (prima rata) del Modello Unico-Ires, Irap.

Scadenze fiscali maggio 2017.

Con l’arrivo di maggio le piccole e medie imprese e i professionisti devono iniziare a prepararsi per le scadenze fiscali del mese. Maggio 2017 sarà caratterizzato da un appuntamento che ogni contribuente ha evidenziato con il cerchietto rosso: la scadenza per modificare il modello 730 precompilato.

Da oramai un paio di anni, i cittadini possono controllare il modello 730 direttamente online e apportare delle modifiche nel caso in cui si ravvisa qualche anomalia. Alla fine del mese, invece, le piccole e medie imprese dovranno depositare il bilancio alla Camera di Commercio e comunicare le liquidazioni trimestrali dell’Iva. Ecco tutti le scadenze fiscali di maggio 2017 che PMI e professionisti dovranno adempiere.

Scadenze fiscali maggio 2017.

  • 2 maggio 2017: il primo appuntamento del mese riguarda milioni di contribuenti. Infatti, il 2 maggio è fissata la scadenza per la modifica del modello 730 precompilato online. Gli utenti potranno accedere alla propria pagina personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate e apportare le modifiche necessarie e aggiungere le spese che non sono presenti. Sempre il 2 maggio scade il termine per versare l’imposta di bollo su libri, registri, fatture e altri documenti informatici;
  • 15 e 16 maggio: per coloro che svolgono il ruolo di sostituti d’imposta (solitamente i datori di lavoro) tutte le scadenze fiscali sono raggruppate per il 16 maggio: si dovranno versare i contributi e le tasse dei propri dipendenti. Tra il 15 e il 16 maggio si dovranno adempiere anche gli altri obblighi fiscali: versamento dell’addizionale IRPEF e dell’IVA;
  • 30 maggio: le società di capitali hanno l’obbligo di depositare il bilancio alla Camera di Commercio;
  • 31 maggio: la scadenza fiscale più importante di maggio è sicuramente la comunicazione delle liquidazioni trimestrali dell’IVA. La misura è stata introdotta nel 2016 ha trovato la contrarierà da parte dei commercialisti e delle aziende. La comunicazione deve avvenire anche nel caso in cui l’eccedenza è a credito. Ogni trimestre i soggetti passivi d’Iva devono rispettare la scadenza, altrimenti potrebbero incorrere in sanzioni amministrative.

Scadenze fiscali marzo 2017.

Il mese di marzo si preannuncia piuttosto impegnativo per i contribuenti: diverse le scadenze fiscali di cui dipendenti e autonomi dovranno tener conto nelle prossime settimane. Ecco le date da segnare in rosso.

Certificazione Unica 2017: scadenza 7 marzo 2017.

Entro il 7 marzo 2017 i sostituti di imposta sono tenuti ad inviare per via telematica all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche ex cud relative ai redditi di lavoro dipendenti e da pensioni.

Saldo IVA annuale: scadenza 16 marzo 2017.

La scadenza IVA del 16 marzo crea non pochi problemi. Ricordiamo a tal proposito che, diversamente da quanto previsto per l’anno passato, la dichiarazione relativa al periodo d’imposta 2016 non può essere presentata in forma unificata congiuntamente alla dichiarazione dei redditi modello Unico.

A nulla sono servite in questo senso le proteste di CAF e commercialisti, oberati di scadenze fiscali. Va chiarito che il saldo IVA da dichiarazione 2017 deve essere versato solo qualora il rigo VL38 della dichiarazione IVA 2017 sia pari o superiore a 10,00 euro (alla lettera il limite sarebbe di euro 10,33 ma considerando gli arrotondamenti si può tranquillamente parlare di 10 euro). E’ concessa la possibilità di rateizzare il saldo IVA 2017 applicando la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese di dilazione.

Rottamazione cartelle Equitalia, domande 2017: modalità e scadenze

Chiudiamo con l’ultimo giorno del mese, in cui è prevista una scadenza fiscale molto importante: il termine ultimo per la domande di rottamazione delle cartelle Equitalia, posto che è stata confermata l’abolizione dell’ente di riscossione a partire dal primo luglio prossimo. I debiti pendenti alla suddetta data e non rottamati saranno trasferiti alla nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione

 

FEBBRAIO 2017. Le principali scadenze fiscali

16 Febbraio

Versamento ritenuteIRPEF dipendenti e collaboratori
Versamento contributi previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.
Versamento IVA mese di gennaio – contribuenti mensili
Versamento IV rata contributi Inps su minimale per commercianti e artigiani
Versamento del saldo dell’imposta sostituitva su redditi da rivalutazione T.F.R.
Versamento saldo anno precedente e acconto anno in corso premio I.N.A.I.L.

 

27-febbraio

Invio telematico elenchi INTRASTAT contribuenti tenuti alla presentazione mensile(1)

 

28-febbraio

Tassa automobilistica per veicoli a cui è scaduto periodo validità mese gennaio
Sostituti d’imposta: termine ultimo per le operazioni di conguaglio su redditi di lavoro dipendente e assimilati
Sostituti di imposta: invio telematico modello “Uniemens” (relativo dati retributivi e contributivi)
Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione IVA relativa all’anno precedente
Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte delle tipografie e dei soggetti autorizzati alla rivendita dei documenti fiscali, dei dati relativi alle forniture di stampati fiscali effettuate nell’anno precedente.
Termine consegna Certificazione degli utili da parte dei soggetti IRES
Amministratori di condominio: invio all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi a interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico su parti comuni di edificio condominiale e acquisto mobili e elettrodomestici destinati a parti comuni ristrutturate
Regime forfettario: al fine di fruire del regime contributivo agevolato, deve essere inviata apposita dichiarazione all’INPS(2)
INAIL: presentazione denuncia salari per via telematica
Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti che emettono fatture relative a spese funebri dei relativi dati

Scadenze Fiscali 2017.

Scadenze fiscali 2017: tutte le date da ricordare

Ecco le più importanti scadenze fiscali 2017 nel nuovo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate: dai nuovi adempimenti IVA all’addio al tax day.

 

Scadenze fiscali 2017: ecco tutte le date da ricordare nel nuovo anno.

Le scadenze fiscali 2017 sono caratterizzate, innanzitutto, dalle novità in materia di adempimenti IVA. Il Decreto Legge 193/2016, com’è noto, ha introdotto il nuovo spesometro trimestrale (ridotto solo per il 2017) e le comunicazioni IVA delle liquidazioni (subito trimestrali sin dal 2017).

Altra novità importante è rappresentata dalle scadenze fiscali 2017 relative alla rottamazione Equitalia: il 28 febbraio scadrà il termine per l’informativa che Equitalia dovrà inviare ai contribuenti per informarli dell’affidamento o meno di un determinato carico; entro il prossimo 31 marzo 2017, invece, occorrerà presentare la domanda di adesione agevolata tramite modulo DA1.

Tra le scadenze fiscali 2017 occorre sottolineare i cambiamenti nello scadenzario di giugno: addio al tax day, dal 2017 acconto IMU TASI al 16 e imposte Irpef, Ires e Irap al 30 giugno.

Ecco le scadenze fiscali 2017 con le date principali da ricordare mese per mese.

Scadenze fiscali gennaio 2017: invio dati sistema TS

Il mese di gennaio 2017 si caratterizza per le scadenze fiscali di fine mese, con particolare riferimento all’invio dati al sistema TS – Tessera Sanitaria.
L’obbligo riguarda non solo i mediti chirurghi e odontoiatri ma anche le strutture sanitarie che dal 2016 comprendono quelle autorizzate. Tali contribuenti devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria le spese sanitarie sostenute dai cittadini per consentire all’Agenzia delle Entrate la compilazione del modello 730 precompilato.

A questo proposito ricordiamo che ogni cittadino che abbia compiuto 16 anni di età (in caso di età inferiore, il tutore o rappresentante legale) può comunque decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate questi dati (o alcuni di essi) e di non farli inserire nel modello 730 precompilato. Di conseguenza, nel caso in cui si fosse fiscalmente a carico di un familiare, quest’ultimo non visualizzerà le informazioni su spese sanitarie e rimborsi per cui sia fatta “opposizione all’utilizzo”.

Ecco come fare opposizione: Istruzioni per l’opposizione all’utilizzo dei dati delle spese sanitarie nel modello 730 precompilato

Scadenze fiscali febbraio 2017: dichiarazione IVA annuale e informativa Equitalia

Il mese di febbraio 2017 si caratterizza per due importanti scadenze fiscali, entrambe il 28.

Innanzitutto la dichiarazione IVA annuale relativa al periodo d’imposta 2016, da quest’anno staccata dalla dichiarazione dei redditi modello Unico e presentabile solo in forma unificata. Dal prossimo anno – con riferimento al periodo d’imposta 2017 – la scadenza si sposterà al 30 aprile.

Sempre entro il 28 febbraio Equitalia dovrà inviare ai contribuenti un’informativa per comunicare i carichi affidati all’ente di riscossione entro il 31 dicembre 2016. Ricevuta questa informativa, i contribuenti potranno decidere se presentare domanda di adesione agevolata entro il 31 marzo 2017.

Scadenze fiscali marzo 2017: certificazione unica, saldo IVA annuale e rottamazione Equitalia

Le scadenze fiscali 2017 hanno un mese particolarmente fitto a marzo.

Partiamo dalla certificazione unica ex cud:

  • entro il 7 marzo 2017 i sostituti d’imposta (datori di lavoro e/o committenti) devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche ex cud dei redditi di lavoro dipendente e da pensioni ovvero i redditi interessati dal modello 730 precompilato. Anche quest’anno la certificazione unica ex cud dei lavoratori autonomi non interessati dal modello 730 precompilato potrà essere inviata entro la scadenza del modello 770/2017 (31 luglio);
  • entro il 31 marzo 2017 i sostituti d’imposta – datori di lavoro e committenti – dovranno consegnare ai propri dipendenti/collaboratori le certificazioni dei redditi e dei compensi erogati nel 2016.

Tra le scadenze fiscali di marzo 2017 appare particolarmente significativa quella della presentazione delle domande di rottamazione delle cartelle di pagamento Equitalia (“domanda di adesione agevolata tramite modulo DA1”).
In questo caso occorre segnare con il rosso la data del 31 marzo 2017.

Entro il 16 marzo occorre ricordarsi la scadenza del saldo annuale IVA, tenendo comunque presente la possibilità di differirlo sino al 30 giugno 2017 con maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese.

Scadenze fiscali aprile 2017: spesometro annuale contribuenti IVA mensili e trimestrali

Le scadenze fiscali del mese di aprile 2017 sono caratterizzate dallo spesometro annuale per i contribuenti IVA mensili e trimestrali.

Le scadenze, come negli anni passati, sono due:

  • 10 aprile spesometro annuale per i contribuenti IVA mensili;
  • 20 aprile spesometro annuale per i contribuenti IVA trimestrali.

Si ricorda, inoltre, che dal 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti le dichiarazioni dei redditi modello 730 e modello Unico precompilati.

Scadenze fiscali maggio 2017: comunicazione liquidazioni IVA e comunicazione conteggi rottamazione Equitalia

Tra le scadenze fiscali di maggio 2017 esordiscono i nuovi adempimenti IVA introdotti dal Decreto Legge 193/2016: entro il 31 maggio, infatti, occorre inviare la comunicazione liquidazioni IVA del primo trimestre 2017 (per lo spesometro trimestrale l’esordio è soft poiché i primi due trimestri dell’anno vanno comunicati insieme entro il 25 luglio).

Sempre entro il 31 maggio Equitalia invierà ai contribuenti che hanno presentato domanda di adesione agevolata i conteggi effettuati con gli importi delle rate da versare per la rottamazione.

Scadenze fiscali giugno 2017: addio tax day

Arriviamo alle scadenze fiscali di giugno 2017, mese caldo in tutti i sensi per i contribuenti italiani.

Dal 2017 addio al tax day:

  • il 16 giugno c’è la scadenza delle imposte sulla casa IMU e TASI;
  • posticipata al 30 giugno, invece, la scadenza dei versamenti da dichiarazione dei redditi modello Unico Irpef, Ires e Irap.

Scadenze fiscali luglio 2017: spesometro semestrale 2017, modello 730 e modello 770

Luglio è un altro mese molto intenso per le scadenze fiscali 2017.

Innanzitutto due date da segnare con il rosso sullo scadenzario fiscale di coloro che dovranno compilare ed inviare il modello 730 precompilato ovvero ordinario:

  • entro il 7 luglio 2017 caf e intermediari devono inviare almeno l’80% dei modelli 730 precompilati dei propri clienti;
  • entro il 24 luglio (il 23 è domenica) è la nuova scadenza lunga per il modello 730 precompilato (sempre a patto che l’80% dei modelli sia stato trasmesso entro il 7 luglio).

Le scadenze fiscali 2017 del mese di luglio proseguono con lo spesometro semestrale: entro questa data occorre inviare la comunicazione polivalente con fatture emesse e ricevute ai fini IVA per le operazioni dei primi sei mesi. Si tratta di una parziale deroga alla nuova disciplina introdotta dal D.L. 193/2016 e valida solo per il 2017.

A fine luglio chiudiamo questa rassegna di scadenze fiscali estive con il modello 770/2017. A questo proposito ricordiamo che in questa data vi è anche la scadenze per l’invio telematico delle certificazioni uniche dei lavoratori autonomi non interessati alla compilazione del modello 730 precompilato.

Sospensione scadenze fiscali 2017

Dal 1° agosto al 4 settembre 2017 sono sospesi tutti i termini e le scadenze relative a documenti e pagamenti di carattere fiscale.

Scadenze fiscali settembre 2017: comunicazione liquidazioni IVA II trimestre 2017

Tra le scadenze fiscali 2017 di settembre segnaliamo la scadenza delle comunicazioni delle liquidazioni IVA relative al II trimestre 2017.

Scadenze fiscali ottobre 2017: invio dichiarazione dei redditi modello Unico

Nel 2017 il 30 settembre – scadenza naturale per la trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi – cade di sabato.
Di conseguenza, la scadenza 2017 per l’invio della dichiarazione dei redditi è il 2 ottobre.

Scadenze fiscali novembre 2017: secondo acconto imposte e spesometro/comunicazione liquidazione IVA trimestrali

Novembre si caratterizza per le scadenze fiscali 2017 del secondo acconto di imposte e contributi (Irpef, Ires, Irap, Inps, ecc.) al 30 del mese.

Entro la stessa data occorre inviare telematicamente lo spesometro e la comunicazione delle liquidazioni IVA trimestrali (primo invio “a regime” del 2017).

Scadenze fiscali dicembre 2017: saldo IMU TASI e acconto IVA

Due le scadenze fiscali 2017 dell’ultimo mese dell’anno:

  • entro il 16 dicembre occorre procedere con il pagamento del saldo IMU TASI;
  • entro il 27 dicembre occorre versare l’acconto IVA 2017.

Scadenze fiscali novembre 2015: IVA, IRPEF, IRES, IRAP, un mese da incubo per lavoratori e imprese.

TriseScadenze fiscali 2 novembre 2015.

Ricordiamo che entro questa data i contribuenti IVA che hanno realizzato nel primo, secondo o terzo trimestre del periodo d’imposta di riferimento un’eccedenza di imposta detraibile superiore a 2.582,28 euro e che vogliono il rimborso o la compensazione di questa somma dovranno presentare il modello TR.

I sostituti d’imposta dovranno invece inviare all’Agenzia delle Entrate il modello “Uniemens” relativo ai dati contributivi e retributivi. Per quanto riguarda le altre scadenze, occorre ricordare:

  • Tassa automobilistica per autoveicoli il cui periodo di validità è scaduto nel mese di settembre

  • Autotrasportatori: presentazione dichiarazione per ottenere il rimborso maggiori oneri conseguenti alle variazioni dell’aliquota di accisa sui quantitativi consumati nel 3^ Trimestre del presente anno
  • Acquisti da San Marino: comunicazione alle Entrate delle annotazioni effettuate nei registri IVA nel mese di ottobre.