Campagna associativa Fimaa 2017

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Il mercato delle case torna in segno positivo

Si prevede per fine anno una crescita del 6%. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2016. Continua »

 

Il boom delle abitazioni demolite a colpi di tasse.

Dal 2012 più 70% di villini e capannoni accatastati come ruderi per sfuggire al carico fiscale insostenibile.

E’ arrivata persino una guida del Sole24ore: Come disfarsi degli immobili che creano problemi e risultano invendibili. Negozi, appartamenti, case di campagna si possono cedere ad eventuali altri proprietari (ad esempio agli eredi) oppure si possono regalare allo Stato, è il suggerimento del quotidiano economico.

L’alternativa, ampiamente praticata, è ridurre il fabbricato a rudere e inquadrarlo nella categoria catastale F2. Che è diventata ambitissima perchè non si pagano le tasse.

A Belluno il proprietario di tre negozi alla fine li ha regalati al Comune. Perché il problema è sempre quello, dopo la stangata fiscale iniziata nel 2012, gli immobili sono diventati un investimento a rischio. Se va bene hanno rendimenti netti bassissimi. Se va male, cioè se sono sfitti e non sono commerciabili, si trasformano un incubo, un peso insostenibile. ( continua )

Fonte: IlGiornale

Casa, ritorno al business. Gli immobili che battono la crisi.

Gli anni favolosi del ballo del mattone non torneranno più. La crisi immobiliare non ha solo ridotto il valore di molte case e tagliato il numero delle compravendite, ma ha cambiato pelle al mercato, agli alloggi che si cercano. Per capire la portata del cambiamento vale ciò che è successo ai cellulari: nel 2007 il Blackberry sembrava il futuro, oggi non esiste più. Nessuna speranza, quindi, per chi compra, vende o possiede un appartamento e spera di recuperare il valore perduto? Non disperate. Ci si può difendere dall’epidemia diffusa dalla bolla immobiliare (e dalla tassazione sulla casa) con una serie di precauzioni.

I nostri padri avevano il mito dell’appartamentino per il figlio. Oggi i figli ventenni e quelli che saranno ventenni fra pochi anni sanno che dovranno con molta probabilità girare il mondo per lavorare. Più che un immobile, avranno come valore la mobilità. «L’economia è passata dal possesso all’uso, il concetto di sharing, ovvero di condivisione di un servizio, è preponderante», spiega Fabio Guglielmi, direttore generale di Santandrea Luxury Houses. «Va tenuto presente quando si pensa al mercato immobiliare. Negli ultimi 10 anni ci sono stati cambiamenti mai visti trent’anni prima». La società oggi chiede una casa diversa rispetto a quella che si vendeva 10 anni fa. Ecco dunque un piccolo percorso per cercare di orientarsi nell’acquisto o per valorizzare ciò che si possiede.

L’Esperto risponde: ” Successioni, come pagare Imu e Tasi”

Domanda: A inizio luglio è venuto a mancare mio padre senza lasciare testamento. Adesso mia madre e noi tre figli ci ritroviamo a dover fare i conti per il versamento dell’Imu e della Tasi. Mio padre era proprietario dell’abitazione principale con una cantina pertinenziale a Milano, dove continua a vivere mia madre, e di un’altra casa in Toscana. Per legge come verranno ripartite le quote delle abitazioni? E chi paga l’Imu e la Tasi che stanno per scadere?

Risposta: Quando il de cuius non ha redatto un testamento, i beni lasciati in eredità vengono ripartiti per legge secondo le disposizioni degli articoli 456 e seguenti del Codice civile. Se a ereditare sono il coniuge e tre figli, al coniuge spetta un terzo di ciascun bene dell’asse ereditario, mentre ai figli andranno gli altri due terzi. Questo si traduce in una percentuale del 33,34% per sua madre e del 22,22% per ciascuno dei 3 figli. Il coniuge superstite vanta sempre il diritto di abitazione sulla casa di famiglia (e sulla cantina pertinenziale).

Da Immobile Abitativo a Ufficio e viceversa: come si pone la normativa?

Avere l'ufficio in casa

Quando si parla di destinazione d’uso di un immobile ci si riferisce alla finalità di utilizzo dell’edificio.

L’immobile in questione può essere adibito a diversi usi:

  • residenziale, che comprende le abitazioni di qualsiasi genere.
  • Industriale, ovvero industrie e laboratori artigianali, officine e carrozzerie.
  • Commerciale, come negozi di media e grande distribuzione, attività di somministrazione cibi e bevande.
  • Turistica, che comprende alberghi, hotel e ostelli.
  • Direzionale e di servizio come banche ed assicurazioni.
  • Commerciale all’ingrosso.
  • Agricola, cioè edifici adibiti ad allevamenti, vivai e agriturismi.

Scadenze Fiscali Dicembre 2017.

15 DICEMBRE.

CONTABILITA’ – REGISTRAZIONE
Scade il termine per l’annotazione delle fatture attive del mese precedente e per l’annotazione nel registro dei corrispettivi degli incassi dell’intero mese precedente qualora risultino dall’emissione di scontrini e/o ricevute fiscali (in caso contrario i corrispettivi devono essere annotati entro il giorno non festivo successivo). I soggetti in contabilità ordinaria hanno la facoltà di non tenere i registri I.V.A. in quanto sostituiti dalle annotazioni sul libro giornale e inventari (cronologico per i professionisti).

FATTURAZIONE DIFFERITA
Emissione ed annotazione della fattura differita per le consegne o spedizioni avvenute il mese precedente per le quali è stato emesso il documento di trasporto o documento equivalente.

CNPADC.
Scade il termine per il versamento (integrale o prima rata) dei contributi eccedenti il minimale derivanti da Redditi 2017.

 

16 DICEMBRE
Scadenza effettiva 18 dicembre

IMU – Versamento del saldo
Scade il termine per il versamento a saldo dell’imposta dovuta per il 2017.

TASI – Versamento del saldo
Scade il termine per il versamento a saldo dell’imposta dovuta per il 2017.

IVA – LIQUIDAZIONE PERIODICA – SOGGETTI MENSILI
Versamento dell’IVA a debito presso gli istituti o le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24 – codice tributo: 6011 (versamento Iva mensile – novembre), da parte dei contribuenti Iva mensili.

RITENUTE ALLA FONTE
Versamento delle ritenute alla fonte operate nel corso del mese precedente (esempio: compensi per l’esercizio di arti e professioni – provvigioni per intermediazione – retribuzioni di lavoro dipendente) con utilizzo del mod. F24.

INPS – CONTRIBUTI PERSONALE DIPENDENTE
Pagamento dei contributi dovuti sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di competenza del precedente mese, mediante versamento presso gli istituti e le aziende di credito o gli uffici e le agenzie postali o i concessionari della riscossione con l’utilizzo del mod. F24

INPS – CONTRIBUTI GESTIONE SEPARATA
Pagamento, da parte dei soggetti committenti, dei contributi relativi alla gestione separata INPS dovuti sui compensi corrisposti nel corso del precedente mese. Per il versamento si utilizza il mod. F24.

T.F.R. – ACCONTO IMPOSTA SOSTITUTIVA SULLA RIVALUTAZIONE
I sostituti d’imposta devono versare l’acconto del 90% dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del T.F.R. accantonato al 31/12 dell’anno precedente. L’imposta sostitutiva è pari all’17%. Il codice tributo è 1712.

 

27 DICEMBRE
Scadenza originaria 25 dicembre

INTRASTAT – mensili
Presentazione degli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese precedente.

I.V.A. – ACCONTO
Versamento dell’ acconto IVA:
– per il mese di dicembre da parte dei contribuenti mensili (codice tributo:6013);
– per il quarto trimestre da parte dei contribuenti trimestrali (codice tributo:6035).

 

31 DICEMBRE

UNIEMENS
Scade il termine per l’invio telematico della dichiarazione Uniemens relativi al mese precedente.

SCHEDA CARBURANTE
Alla fine del mese (o del trimestre, a seconda della modalità prescelta) occorre rilevare sulla scheda carburante il numero dei chilometri dell’automezzo.

RINNOVO CONTRATTI DI LOCAZIONE – IMPOSTA DI REGISTRO
Scade il termine per il versamento dell’imposta di registro – pari al 2% del canone annuo – relativa ai contratti di locazione decorrenti dal giorno 1 del mese. Per il
versamento si utilizza il modello F24.

AGENTI DI COMMERCIO
Invio raccomandata A.R. alle case mandanti per l’applicazione della ritenuta d’acconto in misura ridotta nel caso in cui ci si avvalga in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi.

INVENTARIO DI MAGAZZINO
Alla data di scadenza dell’esercizio occorre determinare le rimanenze di merce in magazzino e valutare le opere in corso.

 

Condominio: per sospendere la fruizione dei servizi comuni basta la morosità per più di sei mesi.

A seguito della riforma del condominio del 2012, l’articolo 63 delle disposizioni per l’attuazione del codice civile dà all’amministratore il potere di sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato, in caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre.

Proprio facendo applicazione di tale norma, il Tribunale di Treviso, con ordinanza del 12 luglio 2017, ha autorizzato un amministratore di condominio a sospendere la fruizione, da parte di una condomina in ritardo di due anni con i pagamenti degli oneri condominiali, dei servizi comuni di riscaldamento, raffrescamento e fornitura d’acqua calda sanitaria.

Convegno Fimaa: ” Home Staging, come vendere al meglio la casa”

Agenti immobiliari, crescono le compravendite dell’8% del territorio cesenate e provinciale e gli agenti si aggiornano per meglio attrezzarsi e intercettare la ripresa in atto.

Domani, giovedì 30 novembre  alle 15 ,alla sede della Confcommercio di Cesena si tiene un convegno degli agenti immobiliari Fimaa nel corso del quale verrà illustrata la tecnica di vendita immobiliare dello Home Staging”.

Aprirà i lavori il presidente dell’Unione provinciale Forlì-Cesena Fimaa Pietro Corica e interverranno Mirna Casadei e Fosca de Luca, home stager, su “Home staging: come vendere la casa al meglio”. Durante l’incontro si terrà una simulazione di un check finanziario da parte della società RiGenera Impresa indirizzato alle agenzie immobiliari.

Gli agenti mediatori Fimaarimarca il presidente Corica sono protagonisti di una intensa attività formativa per essere sempre all’avanguardia in un mercato difficile e selettivo. Il convegno illustrerà importanti tecniche di valorizzazione e di marketing immobiliare da attuare in modo semplice e veloce, per creare valore aggiunto per l’agenzia e ottimizzare il personal branding dell’imprenditore”.

 “Si tratta di un seminario molto importante – dice Corica- perché punta sull’aggiornamento e la qualificazione in una fase propizia di  conclamata e strutturale ripresa delle movimentazioni, come cogliamo anche nel nostro territorio, specie in Riviera, anche grazie ai mutui a interessi assai favorevoli messi a disposizione dagli istituti di credito, ma in generale da una crescita di fiducia e da un calo dei prezzi degli immobili che rendono convenienti gli acquisti per chi ha interesse e disponibilità.

La crisi è stata lunga, ci sono state attività anche del nostro comparto che non sono state in grado di reggerla, ma tanti agenti immobiliari hanno colto la sfida della crisi come un’opportunità per rilanciarsi ed essere più competitivi sul mercato”. 

 “L’impegno di Fimaa verso gli agenti mediatoririmarca il coordinatore Massimo Montanariabbraccia, oltre la tutela sindacale, un ampio ventaglio di consulenze, dai supporti agevolativi alle convenzioni, a cui si unisce il collaudato rapporto con gli interlocutori istituzionali, economici e finanziari del territorio in cui il sindacato opera da tanti decenni”.