Convegno FIMAA antiriciclaggio

Le nuove regole sulla tematica dell\'antiriciclaggio Continua »

Convegno Home Staging Cesena

L\'efficacia dell Home Staging nelle nuove tecniche di vendita del mercato immobiliare. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2020. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Campagna associativa Fimaa 2018

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

 

Studi di settore: i modelli modificati.

Cartello indicante l'agenzia delle entrate cc

L’Agenzia delle Entrate aggiorna la modulistica per il periodo di imposta 2017 a seguito del passaggio al regime di cassa e in vista dei nuovi ISA.

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 3 maggio prot. n. 90727/2018 ha approvato delle modifiche alla modulistica degli studi di settore e alle istruzioni dei parametri da utilizzare per il periodo di imposta 2017.
La modulistica era stata approvata con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 31 gennaio 2018 e successivamente modificata con il Provvedimento del 15 febbraio 2018, di “Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e dei parametri, dei relativi controlli con i modelli REDDITI 2018 e di modifiche alla modulistica degli studi di settore“, e poi con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del 3 maggio 2018.

Casa familiare assegnata al genitore non collocatario dei figli: è possibile?

bambina mostra disegno casa mentre genitori divorziati seduti sul divano

E’ possibile che un padre di figli minorenni possa ottenere in assegnazione la casa familiare anche in assenza di collocazione dei bambini presso il medesimo?

L’orientamento dominante della giurisprudenza legittimità e di quella merito dei nostri tribunali è quello di assegnare la casa coniugale al genitore collocatario dei figli, in quanto l’assegnazione costituisce appunto strumento volto a tutelare i minori permettendo loro di crescere in un ambiente conosciuto – familiare – assicurando ai medesimi, incolpevoli del fallimento del matrimonio dei propri genitori, una conveniente sistemazione, impedendo quindi, che oltre al trauma e ai disagi della separazione del padre dalla madre, si aggiunga a carico dei minori anche il trauma e i disagi dell’allontanamento degli stessi dall’ambiente in cui hanno vissuto, in cui hanno i loro amici e i propri punti di riferimento.
Pertanto non risulta assolutamente facile ottenere per il padre non affidatario o comunque anche in caso di affidamento congiunto (praticamente la regola) non collocatario dei propri figli, l’assegnazione dell’abitazione familiare.

Imposta di registro anche su atto nullo.

uomo mascherato che rappresenta un esattore delle tasse

Anche l’atto nullo o annullabile è soggetto all’imposta di registro.

È quanto emerso da una recente ordinanza della Cassazione (n. 6834/2018 ), chiamata ad esprimersi sul ricorso proposto dall’Agenzia delle Entrate avverso la sentenza della Ctr Lazio che aveva accolto l’impugnazione di una contribuente contro un avviso di liquidazione imposta di registro per l’anno 2005.

L’Agenzia si rivolgeva al Palazzaccio eccependo violazione e falsa applicazione dell’art. 38 Dpr n. 131/1986 da parte del giudice di merito, giacché la nullità o annullabilità di un atto (nella specie gravato da usi civici) non è ragione di dispensa dall’obbligo di chiedere la registrazione e pagare la relativa imposta.

Gli agenti immobiliari contro il sito di annunci con il «bollino» dei notai.

Alle principali associazioni degli agenti immobiliari non è piaciuta l’iniziativa del Notariato di lanciare (il debutto ufficiale è stato lo scorso 4 aprile) un portale dedicato alle vendite immobiliari che contenga esclusivanente immobili con il”bollino” dei notai, cioè sottoposti preventivamente alle verifiche catastali e di regolarità che in genere vengono invece eseguite solo prima dell’atto di compravendita.

La Consulta interassociativa nazionale dell’intermediazione, composta dalle associazioni rappresentative degli agenti immobiliari italiani Fimaa, Fiap e Anama, infatti, «contesta apertamente – si legge in una nota – quanto riportato nei comunicati stampa per il lancio del portale “avvisi Notarili” da parte dei notai italiani».

«Il notaio è un pubblico ufficiale garante dei trasferimenti immobiliari. Leggere che sul loro portale gli immobili presenti sono verificati e certificati è un messaggio fuorviante – affermano in una dichiarazione congiunta i tre presidenti Santino Taverna, Gian Battista Baccarini e Paolo Bellini .

Il contratto di mutuo.

acquisto prima casa
Il mutuo rappresenta una tipologia di contratto che coinvolge due soggetti: da un lato il mutuante, ovvero colui che eroga una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, dall’altra il mutuatario, ovvero il soggetto che percepisce la somma di denaro o la quantità di beni e si impegna alla restituzione di quanto dovuto, comprensivo di interessi sanciti contrattualmente.

Affitti a canone concordato: visto esentasse.

Per l’Agenzia delle Entrate non è obbligatorio registrare l’attestazione per fruire delle agevolazioni fiscali negli affitti concordati, il quale sarà comunque esente dall’imposta di bollo e di registro.

 casa che passa di mano in mano concetto affitto o vendita immobiliare
Per i contratti a canone concordato “non assistiti, al fine di usufruire delle agevolazioni fiscali, sarà necessario acquisire un’apposita attestazione rilasciata da almeno una delle organizzazioni rappresentative della proprietà edilizia e dei conduttori, atta a confermare la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto di locazione all’accordo territoriale.
Non sussiste, tuttavia, alcun obbligo di allegare tale attestazione al contratto in sede di registrazione, pertanto, la stessa non sarà soggetta né all’imposta di registro né a quella di bollo.

Verso edifici intelligenti. Consumi tarati su chi ci abita.

Nella seduta del 17 aprile 2018, il Parlamento europeo ha dato via libera definitivo alla proposta di modifica della direttiva sull‘efficienza energetica degli edifici (direttiva 2010/3IJUe).

Il voto del 17 aprile chiude il cerchio delle 8 proposte legislative del pacchetto rubricato «Energia pulita per tutti gli europei», presentato dalla Commissione europea il 30 novembre 2016. Dopo l’approvazione del Parlamento europeo, l’ultimo step sarà il via libera del Consiglio dei ministri Ue, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane.

Dopodiché, la nuova direttiva potrà essere pubblicata in Gazzetta ufficiale dell’Unione; entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione e gli Stati membri dovranno recepirla entro 20 mesi.