Convegno FIMAA antiriciclaggio

Le nuove regole sulla tematica dell\'antiriciclaggio Continua »

Convegno Home Staging Cesena

L\'efficacia dell Home Staging nelle nuove tecniche di vendita del mercato immobiliare. Continua »

Roberto Marzola è il nuovo Presidente FIMAA Emilia Romagna

Nominato il nuovo Presidente FIMAA Regionale: il ferrarese Roberto MARZOLA, che rimarrà in carica fino al 2020. Continua »

Pietro Corica nuovo Presidente Fimaa Cesena

Eletto in assemblea Fimaa Confcommercio coprirà la carica di Presidente per il quinquennio 2015 - 2020 Continua »

FIMAA-CONFCOMMERCIO: SANTINO TAVERNA È IL NUOVO PRESIDENTE NAZIONALE

L’Assemblea Fimaa-Confcommercio, Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari, ha eletto per acclamazione Santino Taverna alla Presidenza Nazionale della Federazione per il quinquennio 2015-2020. Taverna prende il posto di Valerio Angeletti che ha guidato la Fimaa dal 2009. Continua »

Campagna associativa Fimaa 2018

Fimaa, Federazione a fianco di ogni associato che agisce secondo i valori che la guidano da sempre professionalità, correttezza e legalità. Continua »

 

Polizze nel 730.

Anche le polizze stipulate nel 2018 per proteggere la propria casa dagli eventi calamitosi entrano nel 730 precompilato. I dati relativi a tipologia di copertura, come pure quelli riguardanti gli altri contratti assicurativi detraibili (per esempio polizze temporanee caso morte), dovranno essere comunicati dalle compagnie al fisco entro il prossimo 28 febbraio.

Con tre provvedimenti di ieri, l’Agenzia delle entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione all’anagrafe tributaria delle informazioni relative ad alcune spese sostenute dai contribuenti e agevolabili: si tratta in particolare degli interessi passivi sui mutui immobiliari, dei bonifici «parlanti» connessi a interventi di ristrutturazione edilizia o di riqualificazione energetica degli edifici, nonché delle polizze assicurative. (continua)

Fonte:ItaliaOggi

Cedolare secca, cose da sapere.

Affitto 2019 di locali commerciali.

La legge di Bilancio, in vigore dall’1 gennaio, prevede l’avvio del regime della cedolare secca per l’affitto di locali commerciali. I contratti di locazione devono essere stipulati nel corso dell’anno 2019.

La cedolare potrà essere applicata per l’intera durata del contratto. Il nuovo regime fiscale interessa le unità immobiliari di categoria catastale C/1 e le relative pertinenze locate congiuntamente. (continua)

Fonte: ItaliaOggi

L’Esperto risponde: “Comodato e possesso di altri immobili”

Domanda: In merito al tema dell’agevolazione per gli immobili dati in comodato tra genitori e figli (o viceversa), mi sembra che i vincoli sono ancora più stretti di quelli da voi indicati. Ad esempio anche l’ulteriore possesso di un terreno o di un ufficio fa perdere il diritto all’agevolazione dello sconto del 50% della base imponibile. Lettera firmata.

Risposta:
Si conferma quanto già detto. Il ministero dell’Economia con la risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016 ha chiarito che la norma si «colloca nel regime delle agevolazioni riconosciute per gli immobili ad uso abitativo e, dunque, laddove la norma richiama in maniera generica il concetto di immobile, la stessa deve intendersi riferita all’immobile ad uso abitativo. Pertanto, il possesso di un altro immobile che non sia destinato a uso abitativo non impedisce il riconoscimento dell’agevolazione».

Forfettari, istruzioni per l’uso.

 Nonostante i numerosi chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate, molte situazioni sono ancora da definire. Se sono chiare, anche per la permanenza, talune condizioni ostative, molte incertezze sono da ricondurre all’introduzione delle due nuove condizioni concernenti, in particolare, la partecipazione in soggetti collettivi e lo svolgimento della propria attività in prevalenza con il datore di lavoro o con gli ex datori dei due precedenti periodi d’imposta.

Per esempio resta incerto il perimetro del «controllo», che non è limitato al solo caso della partecipazione maggioritaria, ma anche al controllo «di fatto», in relazione ai rapporti intercorsi tra il contribuente e la società e, soprattutto, in relazione alla definizione di controllo «indiretto». (continua)

Fonte:ItaliaOggi

ALLOGGI CONTIGUI, SOLO UNO NON PAGA L’IMU .

Con l’ordinanza n. 20368 del 31/07/2018 la Corte di cassazione interviene sulla possibilità o meno di estendere la nozione di abitazione principale, nell’Imu, agli alloggi contigui per i quali la Corte aveva espresso parere favorevole in diverse occasioni in ambito Ici.

Ricordiamo, infatti, che con le pronunce dal 2008 al 2017, la Corte aveva ritenuto ammissibile la qualificazione di abitazione principale Ici a tutte le unità abitative contigue utilizzate dal medesimo nucleo familiare giudicando del tutto irrilevante il fatto che esse fossero censite separatamente, ovvero intestate a soggetti diversi (n. 12269/2010). (continua)

Il pignoramento va trascritto nei registri immobiliari.

L’atto notificato è efficace dopo la trascrizione, solo allora il creditore può richiedere la vendita forzata.

La notifica dell’atto di pignoramento al debitore sancisce l’inizio della procedura esecutiva immobiliare, ma non è di per sé sufficiente a consentire la vendita dell’immobile sottoposto a ipoteca per ottenere il credito.

Il pignoramento, infatti, consta di due momenti processuali fondamentali: dopo la notifica è necessario procedere alla trascrizione dell’atto nei registri immobiliari. Alla trascrizione provvede l’ufficiale giudiziario. (continua )

Fonte: Corriere Adriatico

INDENNIZZO. Registro al 3% per l’affitto anticipato.

La somma corrisposta al locatore come indennizzo una tantum seguito a un nuovo accordo di locazione non è imponibile Iva e sconta l’imposta di registro del 3 per cento.

Questa, in sintesi, la risposta n. 16 delle Entrate a un interpello rivolto alla Direzione centrale grandi contribuenti. Si tratta di una situazione che vede coinvolti una società che aveva in corso un contratto di locazione di un immobile commerciale.

Fonte:IlSole24Ore