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Parcheggio nel cortile del condominio: leso il diritto degli altri condomini.

posti auto in condominio

Regolamento condominio posti auto: il fatto

Un Condominio partenopeo conveniva in giudizio un condòmino affinché fosse accertato che quest’ultimo, in violazione del regolamento di condominio “posti auto”., nonché dell’art. 1102 c.c., “parcheggia la propria auto su porzione di cortile condominiale ad uso comune, impedendo il godimento materiale di tale bene, da parte di tutti gli altri condomini” e gli fosse, conseguentemente, ordinato di non parcheggiare e/o occupare con propri veicoli qualunque spazio di proprietà e/o di uso comune.

Il Condominio è composto da un portone d’ingresso, un vestibolo che confluisce in un cortile comune da cui si accede a quattro scale che compongono il fabbricato; a causa delle ridotte dimensioni del cortile, che non consentono a tutti i condòmini di poter parcheggiare contemporaneamente la propria auto, l’assemblea condominiale ha costituito un regolamento condominiale posti auto” con il quale è stata stabilita una disciplina turnaria dei suddetti posti che permettesse a tutti il massimo godimento e uniformità di trattamento.

Di conseguenza e per l’effetto del regolamento condominiale sono stati creati 4 posti auto e 16 posti per motoveicoli (delimitati da strisce bianche) lasciando, ai margini del cortile, ampie zone libere per consentire la facile manovra dei veicoli ed il passaggio pedonale. (continua)

StudioCataldi

 

Quando il Condominio ha dei debiti, paga il nuovo od il vecchio proprietario?

condominio

Se nell’anno del rogito e in quello precedente dovessero esserci delle spese che non sono state pagate, l’amministratore può esigerle dal vecchio e dal nuovo proprietario.

Secondo le normative vigenti, infatti, il compratore è sempre responsabile insieme al venditore per i pagamenti non effettuati.

Vediamo in dettaglio come funziona per i singoli casi

Condominio con debiti: è coinvolto il nuovo acquirente? 

Facciamo un esempio. Se un condominio non dovesse aver pagato delle fatture a dei fornitori, questi ultimi, per esigere il credito, possono rivolgersi al giudice per ottenere un decreto ingiuntivo che obblighi il condominio a saldare le fatture.

Può darsi che mentre è in corso questa procedura, un condomino venda il suo appartamento, non raccontando all’acquirente dell’esistenza di questi pagamenti.

Dopo un po’ di tempo dalla stipula del rogito, al nuovo condomino arriverebbe la diffida di pagamento da parte del creditore del condominio che gli chiede di versare il dovuto in base ai millesimi dell’appartamento.

A questo punto l’acquirente può chiedere al vecchio proprietario di far fronte al debito che era stato contratto quando lui abitava nella casa.

Naturalmente quest’ultimo non vorrà pagare nulla. A questo punto come procede?

La Cassazione ha stabilito che in presenza di un condominio con debiti paga il vecchio o il nuovo proprietario? (continua)

Fonte:Immobiliare.it

Condominio: a chi va fatta la richiesta dei condomini morosi?

casa con punti interrogativi

Per la Corte d’Appello di L’Aquila, la richiesta dei condòmini morosi deve essere rivolta all’amministratore e non al condominio.

Richiesta condomini morosi.

La richiesta dei condòmini morosi deve essere rivolta all’amministratore e non al condominio. E’ quanto ha stabilito la Corte d’Appello di L’Aquila nella sentenza n. 412/2022.

La vicenda.

Una ditta edile, creditrice di un condominio di Rivisondoli (AQ), chiedeva ripetutamente all’amministratore il nominativo dei condòmini morosi, al fine di poter procedere pro quota contro ognuno di essi.
Non ricevendo alcuna risposta ricorreva al Tribunale, precisando nelle conclusioni del ricorso che il condominio fosse obbligato a fornirle ogni informazione necessaria per la conoscenza dei condòmini obbligati nei propri confronti, indicando la misura del credito dovuto da ognuno sino alla concorrenza dell’intera somma.
Il Tribunale civile di Sulmona condannava il condominio a consegnare alla ditta, un elenco completo delle generalità dei morosi. (continua)
Fonte:StudioCataldi