Impianti termici. Nuove regole per gli impianti termici domestici e per il loro utilizzo, sia invernale sia estivo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato in questi giorni i regolamenti attuativi del Decreto Legislativo 192/2005 che uniforma le norme italiane alla direttiva europea sul rendimento energetico in edilizia, resi necessari dalla procedura d’infrazione europea in corso per il mancato recepimento da parte dell’Italia.
Due sono i regolamenti approvati, ed il primo riguarda l’esercizio, la conduzione il controllo, la manutenzione e l’ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda ad uso igienico-sanitario. La nuova normativa interviene sui controlli e sulle ispezioni degli impianti di climatizzazione estiva, ed integra quella già in essere per gli impianti di climatizzazione invernali.
Le ispezioni degli impianti termici saranno effettuate in maniera indipendente da esperti qualificati o riconosciuti, nel contesto di semplificazioni di carattere amministrativo per i cittadini e la P.A. anche per controlli e ispezioni dei sistemi di condizionamento dell’aria.
Il secondo Regolamento approvato fissa i requisiti professionali e i criteri di accreditamento necessari per garantire la qualificazione professionale e l’indipendenza dei tecnici esperti e degli organismi abilitati al rilascio della Certificazione Energetica degli immobili.
Controlli. I controlli sugli impianti energetici, dall’entrata in vigore del DPR, saranno ogni 2 anni per quelli a combustibile liquido o solido e di 4 anni per quelli a gas, metano o gpl. Solo se la potenza termica è uguale o maggiore a 100kW i tempi si dimezzano. La quasi totalità degli impianti esistenti hanno una potenza inferiore ai 100 kW.
La Pubblicità. Novità importanti anche in Condominio o negli edifici con unico proprietario ma più unità immobiliari: il proprietario unico o l’Amministratore avranno l’obbligo di esporre una tabella con indicati il periodo di accensione e orario di attivazione giornaliera, le generalità ed il recapito del responsabile dell’impianto, oltre al codice dell’impianto assegnato dal Catasto Territoriale degli impianti termici.
Inoltre, cambiamo la figura e le mansioni del Responsabile dell’impianto: la delega al “terzo responsabile” diventerà sempre possibile, tranne nel caso di impianti autonomi in singole unità immobiliari che non siano collocate in locali tecnici dedicati ( come accade sovente nelle villette). I responsabili rispondono del mancato rispetto delle norme relative all’impianto, anche sotto il profilo della sicurezza e della tutela dell’ambiente. Viene anche fissato il limite dei gradi sotto i quali non è consentito, in estate, abbassare ulteriormente la temperatura: 26 gradi ( con meno 2° di tolleranza massima).
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
Twitter •
