Dal 1° settembre sono entrate in vigore importanti novità sulle bollette di luce e gas: riguardano i clienti morosi. Le aziende di fornitura non potranno più sospendere il servizio ai clienti senza aver prima inviato loro la dovuta comunicazione nei tempi utili per porsi in regola.
Lo stabilisce una delibera dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas che ha introdotto nuove regole per la cosiddetta “costituzione in mora” dell’utente e la successiva sospensione del servizio, nonché un aumento degli indennizzi al cliente da parte delle società che non si attengano alle nuove procedure.
La novità principale è l’allungamento del periodo che trascorre dal momento in cui viene dichiarata ufficialmente la morosità e il momento in cui viene tagliata la fornitura se l’utente non procede al pagamento, dagli attuali 5 giorni a:
• 15 giorni dalla data di invio della raccomandata di costituzione in mora;
• 20 giorni dalla data della comunicazione scritta se non c’è una raccomandata.
Se entro tale termine il cliente non paga, trascorsi altri 3 giorni, il venditore potrà chiedere alla compagnia distributrice la sospensione della fornitura di elettricità o di gas all’utente ritardatario.
I cittadini che risultassero morosi (percentuale in forte aumento a causa della crisi e del caro bollette), prima di vedersi sospendere la fornitura, dovranno ricevere una raccomandata con la comunicazione di messa in mora, in cui sia evidenziata chiaramente la data precisa del giorno d’emissione della comunicazione di costituzione in mora.
Per quanto riguarda i numerosi casi di bollette con consumi o conguagli anomali, prima di avviare la procedura di sospensione delle fornitura, la società dovrà rispondere ai reclami scritti dei consumatori entro 40 giorni (onere a cui, spesso e volentieri, le aziende si sottraggono).
In caso di violazione delle nuove norme, i cittadini avranno diritto ad indennizzi automatici in bolletta, pari a:
- 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità senza l’invio della raccomandata;
- 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità con l’invio della raccomandata oltre i tempi previsti.
E comunque nei casi di mora al cliente non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo per la sospensione o riattivazione della fornitura. (fonte Helpconsumatori)
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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