Cassazione, reato edilizio, permanenza del reato
Suprema Corte di Cassazione Penale
Sentenza del 24 Luglio 2013, n. 32079
In una recente sentenza, la Suprema Corte di Cassazione ha esaminato il tema del reato edilizio ed ha decretato che la permanenza della suddetta fattispecie di reato non può “rivivere” una volta che i lavori sono stati ultimati e, pertanto, il successivo intervento di riedificazione compiuto su una parte persistente dell’edificio, anche se abusivo, non può rappresentare nuovamente la condotta di reato già precedentemente perfezionata.
La Cassazione ha spesso analizzato questa figura di reato ma, in questa sentenza, emergono alcuni interessanti passaggi logici che certamente meritano di essere meglio approfonditi.
Leggi il testo della Sentenza n. 32079-2013
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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