Piano casa 2014, cosa prevede. Molte le novità annunciate, per investire nel comparto abitativo un miliardo e 741 milioni per esattezza mediante tre obiettivi specifici: sostenere gli affitti con la prassi della cedolare secca, l’allargamento dei vani destinati alla residenza pubblica, e la sua maggiore estensione sul territorio.
Partendo dagli affitti a canone concordato, possiamo esaminare come il governo abbia sancito un dimezzamento del valore della tassa sugli affitti, da oggi al 2017 con il taglio secco dal 15 al 10 per cento dell’aliquota della cedolare secca.
Un’altra importante novità riguarda la detrazione del canone di locazione, lo sconto Irpef per chi vive in affitto in un alloggio popolare. Il piano casa 2014 ha previsto un aumento delle detrazioni Irpef per chi vive in affitto, in particolare a 900 euro se il reddito dell’inquilino è pari a 15.493,71 euro e a 450 euro se il reddito dichiarato è compreso tra 15.493,71 euro ma non supera i 30.987,41 euro.
Inoltre, è stato istituito “un Piano di recupero immobili e alloggi edilizia residenziale pubblica” da 400 milioni di euro destinati a 12mila alloggi, che andrà ad assistere la riqualificazione energetica, antisismica o generalmente impiantistica dell’immobile: 68 milioni saranno indirizzati al recupero di 2mila e 300 vani per categorie in particolare stato di difficoltà, come le famiglie con reddito sotto i 27mila euro lordi, i portatori di handicap, malati terminali, nuclei con over 65 eccetera”.
Nasce, in aggiunta, il “Fondo destinato alla concessione di contributi in conto interessi” su finanziamenti per l’acquisto degli alloggi ex IACP, è presente anche la deroga al bonus mobili e la possibilità di riscattare l’alloggio per i residenti che abitino da almeno 7 anni nel locale sottoposto a contratto, con doppia agevolazione su Iva da corrispondere all’acquirente e rinvio dell’imponibile Ires e Irap alla data del riscatto.
Queste sono solo alcune delle tante novità previste dal Piano Casa 2014. Per esaminare nei dettagli il testo del Decreto, cliccate su testo ufficiale.
Fonte:http://www.tutorcasa.it/
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
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