Il sistema edificio-impianto di riscaldamento in Italia arriva ad avere una efficienza media che si aggira sul 45%: questo sta a significare che ogni 100 euro spesi per riscaldare casa, 55 se ne vanno per muri mal isolati, caldaie inefficienti, distribuzioni errate del calore nei vari locali.
Denaro ed energia letteralmente gettati alle ortiche, che con l’arrivo del freddo incidono in modo pesante sul budget familiare degli italiani. Dove intervenire e che accortezze usare per ottenere risparmi in bolletta?Importantissimo è l’atteggiamento che usiamo nelle nostre case, portare la temperatura interna sui 19-20 gradi anzichè sui 22 o non utilizzare il riscaldamento nelle ore notturne porta già ad un risparmio del 9-10%.Per ottenere questo risultato, vengono in nostro aiuto delle semplici valvole termostatiche che regolamentano orari e temperature.
In ambito residenziale, i radiatori rappresentano circa l’85% dei terminali usati per riscaldarci. Le valvole consentono in primo luogo di assicurare importanti riduzioni di consumi energetici ( come abbiamo visto in precedenza), e di migliorare le prestazioni energetiche dei termosifoni in ghisa, che pur riscaldandosi in maniera più lenta rispetto agli altri di materiali diversi, sono quelli che mantengono la temperatura più a lungo.
Tra le operazioni “più facili” da farsi, rientra la regolazione del boiler su temperature intermedie (non superiore ai 55 gradi) e la puntuale manutenzione della caldaia, che può essere efficiente anche per 10 anni: non controllarla ci può costare il 30% in più di consumo di gas.
Intervenire sull’involucro dell’edificio è la mossa più efficace per ridurre lo scambio termico tra interno ed esterno, ma è anche l’intervento di ristrutturazione più impegnativo e costoso. Di seguito troverete una serie di consigli che consentono di evitare sprechi e risparmiare denaro con alcune semplici avvertenze.
Temperatura adeguata. Regolare la temperatura interna dell’abitazione sui 19-20 gradi. Per ogni grado in più, i consumi aumentano del 7%. Non utilizzare il riscaldamento nelle ore notturne e se si usa, regolare la temperatura sui 16 gradi.
Valvole termostatiche. Installare sui propri radiatori valvole termostatiche che permettono di ripartire il calore nelle varie stanze ed escludere in modo automatico il termosifone appena la stanza ha raggiunto la temperatura desiderata.
Termostato. Installare e programmare in maniera ottimale i cronotermostati, che gestiscono gli orari di accensione e spegnimento e le temperature nei locali.
Caloriferi efficienti. Tenere i radiatori liberi da copriture, mobiletti da incasso o tende. Spurgare l’aria dai radiatori per mantenerli sempre al massimo dell’efficienza. I termosifoni datati potrebbero non avere la valvola di sfiato dell’aria, installarla costa poco.
Ricambio dell’aria. Per un ricambio dell’aria ottimale, è consigliabile spalancare tutte le finestre e creare corrente ber un breve periodo senza far raffreddare mura ed oggetti interni piuttosto che tenete qualche finestra socchiusa per ore.
Acqua sanitaria. Distribuire l’acqua calda sanitaria a massimo 45° C. Regolare il boiler su temperature intermedie ( non oltre i 55° C ) e non tenerlo acceso per tutta la giornata se non si usa sempre.
Condensazione e pannelli solari. In caso di nuova installazione, si consiglia una caldaia a condensazione, che recupera il calore contenuto nei fumi di espulsione. Installare pannelli solari per l’acqua calda, usufruendo delle detrazioni fiscali previste dalla legge.
Pulizia e manutenzione. Effettuare con regolarità pulizia e manutenzione degli apparecchi, ad opera di aziende con tecnici specializzati.
Isolamento. Isolare in modo ottimale le tubazioni dove scorre l’acqua calda, le parti interne dell’immobile come tetto, pareti e mura esterne, usando un sistema di rivestimento termo-isolato. Sostituire i vetri singoli con quelli a doppia parete.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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