Cassazione: Giurisprudenza casa

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corte cassazioneSentenze Cassazione. Infiltrazioni d’acqua.

“Il conduttore ha diritto alla tutela risarcitoria nei confronti del terzo che con il proprio comportamento gli arrechi danno nell’uso o nel godimento della “res locata”; in particolare, qualora nell’appartamento locato si verifichi una infiltrazione di acqua da un appartamento sovrastante , il conduttore (ex art. 1585 secondo comma del Codice Civile) gode di una autonoma legittimazione per proporre l’azione di responsabilità nei confronti dell’autore del danno.”(Corte di Cassazione, sentenza n. 17881/11)

Vendita in blocco e vendita cumulativa.

“In tema di locazione di immobili urbani ad uso diverso da quello abitativo, il diritto di prelazione o di riscatto, a favore del conduttore, presuppone l’identità dell’immobile locato con quello venduto.”(Corte di Cassazione, sent. n. 15897/11). Ne consegue che, nell’ipotesi in cui un unico atto o con più atti collegati vengano venduti a uno stesso soggetto una pluralità di unità immobiliari, tra cui quella oggetto del contratto di locazione, occorre distinguere a seconda che si sia in presenza di una vendita in blocco (che esclude il sorgere in capo al conduttore dei predetti diritti) o di una vendita cumulativa (che li lascia inalterati, limitatamente al bene oggetto del contratto di locazione).

Perchè ricorra la vendita in blocco non è indispensabile che questa riguardi l’intero edificio in cui è compreso quello locato, ma è sufficiente che i vari beni alienati, tra loro confinanti, costituiscano un “unicum” e siano venduti o promessi in vendita non come una pluralità di immobili casualmente appartenenti ad un unico proprietario e ceduti a un soggetto diverso da colui che conduce in locazione per uso diverso uno di essi, ma come  complesso unitario, costituente un “quid” differente dalla mera somma delle singole unità immobiliari. Al riguardo, la Suprema Corte ha concluso dicendo che spetta al giudice del merito l’accertamento, insindacabile in sede di legittimità ove logicamente e congruamente motivato, dell’unicità strutturale e funzionale del bene venduto al fine di escludere o ammettere la prelazione o il riscatto.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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