Avvocato e Cliente, comunicazioni valide al Bar.
(Corte di Cassazione Civile Terza Sezione – Sentenza 16 gennaio 2013, n. 938)
Nel caso esaminato e di cui si riporta il testo della decisione presa dalla Cassazione la vicenda riguardava il comportamento tenuto da un avvocato che, assunto per difendere una S.A.S. per questioni che riguardavano uno sfratto, comunicava in forma orale gli esiti dell’udienza ovvero la concessione da parte del Giudice del termine di grazia di 90 gg, al socio accomandante invece che alla società accomandataria, con l’effetto della successiva convalida dello sfratto.
In altre parole, si chiedeva la condanna del professionista per inadempimento ma, secondo quanto stabilito dalla Corte la comunicazione del mandatario al mandante può avvenire in qualsiasi modo senza esser tenuta al rispetto di particolari forme e, pertanto, può effettuarsi anche oralmente salvo quei casi in cui la legge esplicitamente richiede una forma specifica e, inoltre, la comunicazione deve intendersi validamente compiuta anche se effettuata in un bar o in qualsiasi altra sede priva dei requisiti di professionalità.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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