Il contribuente non ha diritto ad usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa se l’abitazione è dotata anche da una piscina. E’ quanto asserito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 12517 del 22 maggio u.s., che ha respinto il ricorso dell’acquirente di una villetta con piscina, avente superficie superiore ai 200 mq. Il ricorso è stato respinto in quanto, a giudizio del Collegio di legittimità che ha confermato il verdetto della Ctp e della Ctr, in tema di imposta di registro per sancire se un’abitazione sia considerata di lusso e, quindi, sia esclusa dai benefici previsti per l’acquisto della prima casa, è necessario fare riferimento ai requisiti fissati dal DM lavori pubblici del 2 agosto 1969.
La Cassazione ha condiviso la decisione di merito emessa, fra l’altro, sulla base di una consulenza tecnica d’ufficio secondo la quale l’immobile soggetto a verifica doveva, per le sue caratteristiche, qualificare come bene di lusso sulla base del DM del ’61 e di quello del ’69.
Pertanto, precisa ancora la Corte, sulla base di queste disposizioni ministeriali sono da considerarsi “di lusso” le case composte di uno o più piani costituenti unico alloggio padronale aventi superficie utile complessiva superiore ai 200 mq. (esclusi i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e i posti macchina) e aventi come pertinenza un’area scoperta della superficie superiore di sei volte l’area coperta. Nel computo della superficie utile deve essere compreso ogni volume ad eccezione di quelli esclusi e di quelli privi del requisito dell’abitabilità o della regolarità edilizia.
Pertanto, a giudizio del Collegio di legittimità, la presenza della piscina è “incompatibile” con una abitazione non di lusso. E ciò anche se la villetta era stata edificata sulla base di una licenza che non la classificava come abitazione di lusso e solamente dopo la costruzione era stata ampliata con una licenza successiva.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
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