Compri casa? Ti regalo l’IMU

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casa 2«Compri casa? Ti pago l’Imu per cinque anni, la tassa rifiuti per due e tutte le spese notarili. E magari ci aggiungo anche le rate agevolate per l’acquisto dell’auto». Per contrastare la flessione di acquisti di immobili le agenzie immobiliari e le imprese edili corrono ai ripari, ricorrendo all’arma del fisco. Come si evidenzia da un’inchiesta condotta da ItaliaOggi, una delle proposte ai potenziali acquirenti è il pagamento delle imposte per un periodo che può variare dai due ai cinque anni.

E non solo. Se gli annunci immobiliari spaziano dal proporre il pagamento dell’Imu fino a cinque anni e al versamento delle tasse sui rifiuti per un biennio, fino ad addossarsi l’Imposta sul valore aggiunto o le spese notarili, non difettano però le agevolazioni relative a beni materiali. Molte imprese edili infatti, offrono l’arredamento interno personalizzato o il regalo di un bene, come la macchina.

Le agevolazioni. ItaliaOggi ha esaminato le proposte presenti sui siti internet dedicati al mondo immobiliare. Per quanto riguarda il profilo fiscale, sono tre i punti su cui imprese e agenzie hanno maggiormente insistito. In prima posizione l’Imu. Sono molte, infatti, le proposte immobiliari che offrono il pagamento dell’Imposta per un periodo di tempo variabile da uno a cinque anni.

Per farlo, dal prezzo totale di acquisto, viene defalcato il costo dell’imposta, per prima o seconda casa, calcolata per il tempo dell’offerta.  Tra le proposte maggiormente in voga poi, anche il pagamento della tassa sui rifiuti, questa volta però, per un periodo di tempo che può variare da uno a tre anni.

Più limitate nel tempo, sono invece le offerte volte al pagamento dell’Iva, in caso di acquisto dell’immobile, o delle agevolazioni sui costi delle bollette. In quest’ultima ipotesi, infatti, la facilitazione consiste in un vero e proprio versamento di una quota mensile, a carico dell’agenzia immobiliare o dell’impresa, nei confronti degli enti fornitori. Pertanto, una parte dell’importo della bolletta, per il periodo di tempo previsto dall’offerta, viene quindi versata da chi vende.

Oltre al profilo fiscale, sono molte anche le offerte relative a beni materiali. Queste infatti spaziano dall’offrire, a spese dell’agenzia o dell’impresa, dall’arredamento completo dell’abitazione fino all’acquisto dell’auto. Nella prima ipotesi inoltre, la scelta dei mobili e degli elettrodomestici, non viene effettuata da chi vende, ma bensì da chi compra, offrendo quindi un servizio del tutto personalizzato.

Le spese notarili. In crescita poi anche le proposte in cui all’interno del prezzo di acquisto dell’immobile, sono incluse le spese notarili. Nonostante sia consuetudine che le spese notarili siano a carico dell’acquirente, queste possono comunque essere poste a carico del venditore. Agenzie e imprese offrono infatti dei pacchetti standard, dentro cui sono incluse le prestazioni notarili predefinite. Stabilito questo, è poi fattibile che il pacchetto standard offerto dalle agenzie immobiliari possa essere completato, con un una spesa a carico dell’acquirente, con altri tipi di prestazione.

Detto questo però, il servizio che il notaio può offrire è molto vario e cambia a seconda delle esigenze del cliente. Se quindi corrisponde al vero che le prestazioni notarili, relative a una compravendita immobiliare sono diverse, è di conseguenza necessario che chi acquista possa selezionare la prestazione a seconda delle proprie necessità. Non è quindi possibile che il soggetto venditore, vincoli l’acquirente a un tipo di prestazione predeterminata, dovendo l’acquirente essere libero di scegliere il tipo di prestazione a lui più utile, presso il professionista che preferisce.

I meccanismi. Se le proposte spaziano dal fiscale all’arredamento, sono due invece i criteri attraverso cui poter applicare questa tipologia di agevolazioni. Il primo consiste in un vero e proprio sconto che viene praticato sul prezzo finale di acquisto. Viene conteggiato l’importo complessivo dell’agevolazione per il tempo stabilito e il risultato viene sottratto dall’importo finale che il compratore deve pagare. Il secondo invece, consiste in un vero pacchetto unico di acquisto. L’immobile viene messo sul mercato a un prezzo non trattabile e il prezzo finale è già comprensivo del costo dell’agevolazione.

Fonte ItaliaOggi

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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