Tende da sole e grondaie nei condomini, quando rischiano di essere abusive

News Normative

Le tende da sole per condomini rappresentano una scelta di notevole valore estetico: uno dei fenomeni meno belli da osservare nel panorama urbano, infatti, è quello di edifici dotati di vistosi tendaggi esterni di colori e tipologie differenti, che creano spesso dissonanze nel loro complesso,  con l’aspetto generale dell’immobile. Laddove non sia vigente un piano condominiale comune per l’installazione dei tendaggi esterni, è comprensibile che ogni singolo condomino proceda liberamente secondo i propri gusti e le proprie preferenze estetiche.

Attenzione ai regolamenti tende da sole
Comunque, prima di procedere ad installare una tenda da sole, sarebbe necessario verificare se il Comune in cui si trova l’immobile abbia emanato regolamenti specifici, soprattutto in riferimento agli edifici di rilevanza storico/artistica, e consultare in ogni caso anche il regolamento di condominio, interpellando eventualmente anche l’amministratore. Nei condomini più datati il regolamento in essere di solito non prevede l’ipotesi d’installazione delle tende, al contrario di quanto non succeda nei palazzi di recente costruzione nei quali vigono solitamente limiti espliciti su colori e modelli delle tende esterne per salvaguardare l’uniformità della facciata e con essa il decoro architettonico dell’edificio.

Si rammenta che un altro aspetto da considerare concerne l’installazione di tende da sole che necessitano di essere agganciate al balcone: in tal caso, se è necessario fissarle al sottobalcone dell’appartamento sovrastante, necessita il permesso del relativo proprietario, diversamente da quanto accade per le terrazze incassate ove non è obbligatorio chiedere l’autorizzazione.

Un recente pronuncia in argomento
Tuttavia, una recente sentenza del TAR Lombardia, sez. I di Brescia, la n. 468 del 16 maggio 2013, fa riferimento ad un ulteriore vincolo presunto al quale la tenda da sole dovrebbe essere soggetta: un permesso preventivo all’installazione rilasciata dal Comune. Nello specifico, la sentenza condanna il Comune ad annullare l’ordinanza per lo smantellamento della tenda da sole installata da un condomino a servizio della propria unità immobiliare, considerandola un abuso edilizio.

È importante sottolineare che la tenda sole è struttura amovibile nell’immediato e avvolgibile in sé, cioè una copertura oggettivamente precaria e di carattere occasionale che non implica alcun aumento volumetrico di aspetto tridimensionale e stabile; non è altro che una pertinenza di utilità della struttura principale che non abbisogna di alcun permesso preventivo all’installazione.

La sentenza, però, ritiene illegittima l’ordinanza del Comune anche per la richiesta di rimozione di una grondaia posizionata dallo stesso condomino atta a facilitare lo scolo delle acque piovane ed evitare, quindi, infiltrazioni ed umidità alla propria unità immobiliare.

La caratteristiche tecniche della grondaia
Esaminiamo in breve le caratteristiche e le funzioni di una grondaia. Le grondaie, così come i pluviali, svolgono l’importante finalità di raccolta delle acque meteoriche dalle coperture, permettendo il corretto deflusso verso la rete fognaria o direttamente nel terreno, senza compromettere le facciate da eventuali infiltrazioni. Tale sistema di raccolta limita gli effetti di dilavamento dell’acqua sulla superficie esterna di un immobile, che ne comporterebbe il deterioramento, oltre che consistenti danni estetici di varia natura.

Senza creare un idoneo sistema di raccolta, infatti, l’acqua scivolerebbe lungo le pareti, trasportando con sé detriti di ogni genere ed anche agenti fisici e chimici potenzialmente aggressivi, generando chiazze e striature molto visibili e provocando a lungo termine un’azione di danneggiamento e degrado per le finiture esterne, e talvolta anche la penetrazione dell’acqua in locali interni, attraverso i serramenti.

Ed è proprio questa la motivazione addottata dal TAR: la grondaia, essendo designata a preservare l’unità immobiliare di proprietà, dagli agenti atmosferici e dalle infiltrazioni di acqua piovana, nonché dalla relativa formazione di umidità, si rivela strumento di sostanziale manutenzione tesa a contrastare le problematiche di cui sopra. In ragione di ciò non può essere considerata opera abusiva. Al massimo, essendo stata collocata dal proprietario a fregio della finestra di un appartamento altrui, probabilmente causa scatenante della controversia, quest’ultimo potrebbe adire le vie legali rivolgendosi ad un giudice civile per la rimozione.


About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

7 thoughts on “Tende da sole e grondaie nei condomini, quando rischiano di essere abusive

      1. dovrei installare una struttura in un condominio avendo un terrazzo a livello su cui si affacciano balconi per 6 piani.Devo chiedere l’autorizzazione al condominio,oppure posso istallarla direttamente.GRAZIE

  1. E’ necessario avere l’autorizzazione all’installazione dagli altri condomini. Cordiali saluti.

  2. in un edificio con piano terra e primo piano, due proprietari senza regolamento di condominio, vorrei installare una pergotenda sulla terrazza di mio esclusivo uso, la terrazza in questione è di circa 40 mq ed è lastrico solare per la copertura dell’appartamento al piano terra.
    La pergotenda coprirà circa 30 mq, con motore elettrico, telo bianco in materiale plastico semirigido, ha i timpani chiusi con plexiglass ed ha la struttura in alluminio con colonne e travi di circa 10/12 cm.
    la pergotenda sarà inoltre dotata di zanzariere sui tre lati (sul quarto lato poggia alla facciata).
    Il quesito è il seguente, considerando la struttura non esile e la tipologia:
    – devo chiedere autorizzazione al proprietario del piano inferiore?
    – una tenda di questo tipo configura un aumento di volume ? sono necessarie le autorizzazioni comunali (DIA …)
    Grazie in anticipo per il riscontro

    1. Egregio Sig. Armando, la questione da Lei posta è molto complessa. Ritengo, però, alla luce anche delle Sentenza che Le allego, se trattasi di pergotenda e completa degli scarichi, Lei possa procedere senza chiedere ulteriori permessi come risulta dalla sentenza allegata (questo è un parere, e lo consideri tale, del nostro Ufficio Legale). Cordiali saluti.

  3. dimenticavo di aggiungere che la pergotenda in argomento necessiterà anche di installazione grondaia per la raccolta e scarico delle acque meteoriche

Rispondi a Massimo Montanari Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.