Smaltimento delle vecchie lampadine ad incandescenza e di quelle fluorescenti. Nell’istante in cui le lampadine giungono alla fine della loro vita occorre pensare al loro smaltimento che, a seconda della gamma di lampadina, segue procedure diverse.
Lo smaltimento delle vecchie lampadine ad incandescenza, troppo energivore ed oramai fuori produzione e sostituite da lampade a basso consumo come quelle alogene, fluorescenti o a led, è diverso rispetto a quello delle nuove lampadine a basso consumo.
Infatti, mentre le prime non sono previste nella disciplina sul Raee (d.lgs. n. 151 del 2005, rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche) e quindi non vi rientrano, vanno smaltite in maniera diversa e soprattutto non vanno gettate assieme a quelle fluorescenti (che contengono mercurio) né vanno gettate insieme al vetro. Le vecchie lampadine ad incandescenza vanno smaltite consegnandole nelle eco-piazzole le quali sono dotate di cassonetti appositamente dedicati.
Al contrario, le lampadine a fluorescenza rientrano nel Raee e non vanno mai smaltite con la raccolta differenziata insieme al vetro né nel sacco dell’indifferenziata in quanto contengono mercurio che va gestito con una certa accortezza. Tali lampadine vanno consegnate nelle isole ecologiche dove si trovano i sistemi di raccolta e riciclaggio gestiti da Consorzi o sistemi collettivi dei produttori.
inoltre, si ribadisce che le lampadine fluorescenti presentano delle caratteristiche che le distinguono nettamente dagli altri rifiuti di illuminazione, nonché dai Raee in generale in quanto sono molto fragili e leggere e contengono una sostanza nociva per l’ambiente e per la salute umana, il mercurio.
Nel momento in cui le lampadine fluorescenti dovessero rompersi è bene areare bene l’ambiente, evitare di toccare le lampadine direttamente con le mani e usare l’aspirapolvere per raccogliere i frammenti. Sono indicate per ambienti in cui la luce deve rimanere accesa per un certo tempo. Non sono convenienti se vengono accese solo per brevi periodi.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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