Nomisma: “In Emilia Romagna la ripresa partirà prima”.
E’ stata una prima metà d’anno positiva quella del 2013, almeno per il mercato immobiliare residenziale. Il mercato in Emilia Romagna è stato contrassegnato da segnali di vivacità negli scambi, soprattutto tra aprile e giugno. Secondo le rilevazioni dell’Agenzia delle Entrate, nel solo secondo trimestre 2013 le compravendite sono cresciute in tutte le province con percentuali a doppia cifra.
Tra le città capoluogo, spicca la ripresa di Bologna (+31,8%), Modena (+32,2%), Parma (+24,5%), Ravenna (+25,2%) e Forlì(+12,3%), mentre Rimini resta l’unica eccezione con un -0,7%.
A raffreddare i prematuri entusiasmi ci pensa però il confronto con i dati del primo semestre 2012, di segno negativo in tutte le province. Nel caso di Rimini, Modena e Ravenna, in particolare, la flessione del mercato risulta più marcata nel capoluogo che nella rispettiva provincia.
Esaminando l’andamento dei prezzi, dalle rilevazioni di ottobre 2013 arriva l’ennesima conferma di Bologna e Rimini come le città dove il mattone spunta le quotazioni più alte sia di offerta sia di domanda. Nel capoluogo petroniano, malgrado un calo nelle valutazioni in offerta che a ottobre ha raggiunto il -6% rispetto a inizio 2013, i prezzi richiesti da chi vende rimangono al di sopra dei 3.000 euro al metro quadro, mentre i prezzi di chi cerca casa risultano inferiori del 12%.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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