Secondo gli esperti, sta per arrivare il freddo ed il gelo sull’Italia ( e vorrei vedere, siamo in Novembre…..)e, nonostante il riscaldamento, non sempre in casa regna un ambiente adeguatamente intiepidito.
Colpa di caldaie poco efficienti, di infissi che lasciano margine a infelici dispersioni di calore, ma anche di pareti che male isolano l’abitazione, soprattutto se si affacciano su versanti non riparati.
In questi casi, alzare la temperatura dei termosifoni serve a ben poco e lo scarso risultato in termini di benessere non vale lo spreco di risorse e di denaro. Meglio allora attrezzarsi diversamente e seguire qualche suggerimento per aumentare la temperatura di casa senza pesare eccessivamente sull’ambiente.
Nemica numero uno del tepore domestico è l’umidità. Quindi, soprattutto se si abita in un monolocale, è meglio evitare di riporre, appena rientrati in casa, in cappelliere, scarpiere, armadi a muro o semplici appendiabiti, indumenti ancora inumiditi. Si può provare ad asciugarli con un termoventilatore, anche se la soluzione ideale resta il deumidificatore che dissecca l’aria e riduce la sensazione di freddo.
Le finestre e i vetri, poi, sono fondamentali per mantenere il calore dentro casa: infissi certificati infatti permettono di evitare dispersioni, e in più il loro acquisto gode anche di agevolazioni fiscali. Altrimenti si possono mettere delle guarnizioni dove si avvertono gli spifferi.
Per ampliare il raggio d’azione del proprio riscaldamento – senza portare la temperatura alle stelle – è necessario attaccare al muro, nei punti in cui si trovano i termosifoni che danno verso mura esterne, un foglio di alluminio per impedire che il calore venga assorbito dal muro ma anzi ritorni all’interno. E’ buona prassi, inoltre,evitare che i termosifoni siano coperti da tende, in modo tale da permettere all’aria calda di circolare liberamente per la stanza.
Anche l’abbigliamento e l’alimentazione, infine, possono tornare d’aiuto. Rispolverare, dunque, biancheria di lana, comode felpe e maglioni e promuovere piatti e bevande “riscaldanti” come la polenta o anche una buona tazza di cioccolata calda.
Buon inverno a tutti.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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