Niente più contanti per gli affitti, sconti per le ristrutturazioni, prorogato l’ecobonus: ecco come cambiano le norme per i proprietari.
Di seguito, in pillole, le tante novità che riguardano la casa nel 2014. A partire dall’ affitto che non si può più pagare in contanti. Il divieto è scattato dal 1° gennaio e interessa sia le abitazioni sia le locazioni turistiche e a studenti universitari.
Si possono solamente usare assegni, bonifici e ogni altro metodo di pagamento tracciabile. Unica eccezione: gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Cambiano inoltre le regole per l’imposta di registro sui trasferimenti immobiliari. Dal 1° gennaio è passata a due aliquote: 9% di base e 2% per la prima casa. Ritocchino all’insù all’importo delle imposte di registro e ipocatastali, che passa da 168 a 200 euro.
Permane l’obbligo di allegare al rogito l’Ape, l’attestato di prestazione energetica, ma dal 24 dicembre 2013 la violazione è punita con una sanzione da 3mila a 18mila euro, e non più con la nullità del rogito.
Prorogati gli sconti sui lavori in casa. La detrazione Irpef del 50% su una spesa massima di 96mila euro per le ristrutturazioni edilizie in vigore fino al 31 dicembre 2014, dal 2015 scende al 40% e dal 2016 si torna al 36% su una spesa massima di 48mila euro.
Per quel che concerne i lavori in condominio rimane l’obbligo di costituire un fondo prima di avviarli ma i proprietari non devono più pagare tutto in anticipo ma seguendo lo stato di avanzamento dei lavori.
E non è tutto qui. Cambiano le maggioranze condominiali. Per avviare lavori di efficienza energetica che comportano la riduzione dei consumi è sufficiente, in seconda convocazione, la maggioranza degli intervenuti all’assemblea e di un terzo dei millesimi.
Per poter usufruire dell’agevolazione dell’ecobonus ci sono altri 12 mesi di tempo. Per i lavori agevolati di risparmio energetico fino al 31 dicembre si può intervenire su riscaldamento, isolamento termico, infissi ottenendo, in alcuni casi, la detrazione del 65% delle spese divisa in dieci anni.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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