L’Esperto risponde: Domande e risposte sulla norma che vieta il pagamento dell’affitto in contanti.

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esperto rispondeDa quando si applica l’obbligo di pagare i canoni di locazione con mezzi tracciabili?

L’obbligo deve essere rispettato dal 1^ gennaio 2014. e’ irrilevante che si tratti di un mese relativo all’anno corrente o di una mensilità arretrata: ad esempio, va utilizzato uno strumento tracciabile anche per pagare la mensilità di Dicembre 2013.

Esiste una soglia minima?

No. L’obbligo scatta a prescindere dall’ammontare del canone in locazione corrisposto. Non si applica neppure il limite di 1.000 euro previsto dalle norme antiriciclaggio.

Quali sono i mezzi di pagamento ammessi?

Qualsiasi mezzo di pagamento in grado di assicurare la tracciabilità: il bonifico bancario, l’assegno bancario non trasferibile, l’assegno circolare. Sarà possibile utilizzare anche carte di debito (bancomat) o carte di credito, specialmente per i pagamenti tramite società o agenzie.

A quali contratti di affitto si applica l’obbligo?

L’obbligo riguarda solamente il pagamento di canoni di locazione delle abitazioni. Sono esclusi -rispettando comunque la soglia di 1.000 euro prevista dall’antiriciclaggio- i pagamenti dei canoni di negozi, uffici e in generale ogni immobile che non abbia destinazione abitativa. Sono esclusi anche gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

I box auto sono inclusi nello stop al contante?

I box auto, se sono una pertinenza dell’abitazione, devono considerarsi al pari di un immobile abitativo: quindi c’è l’obbligo della tracciabilità. La natura di pertinenza si desume dall’atto e dal contratto di locazione. Ad esempio, se lo stesso proprietario concede in locazione l’abitazione e l’annesso box tutto il pagamento va eseguito con mezzi tracciabili; se si affitta un box annesso a un capannone, si può usare il contante.

Sono previste eccezioni per gli stranieri?

No, anche loro devono effettuare i pagamenti dei canoni con mezzi tracciabili. Non si applica neppure il maggior limite di 15.000 euro previsto ( solo per gli stranieri extra UE) riguardante le attività commerciali.

Ci sono sanzioni per le violazioni dell’obbligo?

La norma non è chiara. Il nuovo obbligo viene inserito nell’art. 12 del Salva-Italia che ha ridotto a 1.000 euro il limite previsto ai fini antiriciclaggio.Anche se non è stato modificato direttamente il decreto antiriciclaggio, sembrano applicabili, in caso di violazione, le stesse sanzioni dall’ 1 al 40% della somma trasferita

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

2 thoughts on “L’Esperto risponde: Domande e risposte sulla norma che vieta il pagamento dell’affitto in contanti.

  1. Salve,
    avevo un quesito da porre.
    Mia zia fino a dicembre 2013 pagava l’affitto versando, per la sua casa, 260 euro attraverso i classici bollettini e 200 euro “in nero” ogni mese da vent’anni a questa parte. Ora, la proprietaria ha richiesto il bonifico di 460 euro. E’ possibile che UFFICIALMENTE, da un mese all’altro, si possa passare da 260 euro a 460? Grazie

  2. A partire dal primo gennaio 2014 è in vigore il divieto di pagare in contanti il costo dell’affitto. Dovrà essere utilizzato obbligatoriamente un metodo di pagamento tracciabile, come ad esempio il bonifico bancario, l’assegno, la carta di credito o il bancomat, i vaglia postali.

    Ciò vuol dire che tutti gli inquilini non potranno più usare denaro liquido per pagare il canone di locazione. Lo scopo ancora una volta è quello di contrastare l’evasione fiscale cercando di far emergere i numerosi casi di affitti in nero. Come nel suo caso……..

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