In questo modo si riconosce l’esigenza di semplificare le modalità di pagamento relative alle somme che coprono circa il 72 % dei contratti di locazione.
“Siamo soddisfatti della nota del Ministero dell’Economia e Finanze che chiarisce la possibilità di pagare in contanti i canoni di locazione sotto i mille euro per le abitazioni. In questo modo verranno semplificate le modalità di pagamento relative alle somme che coprono circa il 72 per cento dei contratti di locazione”.
Così Valerio Angeletti Presidente di Fimaa Italia – Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari / Confcommercio – commenta la nota del Dipartimento del Tesoro, che facendo chiarezza in merito alla corretta interpretazione da dare all’art. 1., comma 50, della Legge di Stabilità sulla tracciabilità degli affitti, stabilisce la possibilità di poter pagare in contanti i canoni di locazione sotto i mille euro, ritenendo sufficiente, per la tracciabilità, la ricevuta dell’effettuato pagamento dell’affitto da parte del proprietario dell’immobile.
“La nota del Dipartimento del Tesoro – continua il numero uno di FIMAA Italia Angeletti – oltre a riconoscere l’esigenza di dare la libertà di scegliere le modalità di pagamento ritenute più opportune, “sana” anche la situazione di quei proprietari che non si erano messi in regola con la nuova normativa e hanno ricevuto il canone in denaro a partire dal 1° gennaio 2014”.
Con la modifica vengono, infatti, cancellati i dubbi sulla possibilità di applicare le multe previste dalla normativa antiriciclaggio a chi ha incassato canoni di locazione abitativa in contanti al di sotto dei 1.000 euro. Le sanzioni, infatti, si applicheranno solo per chi trasferisce somme di denaro al di sopra dei mille euro senza utilizzare strumenti di pagamento tracciabili.
“La nota del MEF – conclude il Presidente FIMAA Angeletti – concorda con quello che abbiamo ribadito in merito alla questione della tracciabilità degli affitti, e cioè che se da una parte la tracciabilità ha il buon intento di combattere l’evasione fiscale attraverso la sensibilizzazione dei cittadini alla registrazione dei contratti d’affitto e quindi alla trasparenza dei pagamenti, dall’altra non risolve il problema, dato che i pagamenti di chi possiede un contratto d’affitto regolare, e quindi registrato, sono già verificabili, mentre chi paga in nero continuerà a farlo a meno che non ne denunci l’irregolarità”.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
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