Ripartono i consumi, a luglio +2,1% Per Confcommercio è il top dal 2010.

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Sangalli 1Ripartono i consumi: dall’estate 2014 a quella del 2015 l’incremento è stato del 2,1%, la variazione più alta degli ultimi 5 anni. Lo rileva il Centro Studi di Confcommercio che ha diffuso i dati relativi allo scorso mese di luglio: l’Indicatore dei consumi di Confcommercio ha registrato una crescita dello 0,4% rispetto a giugno e un incremento del 2,1% tendenziale, la più alta dal 2010. « I segni meno ormai sono archiviati — ha commentato Carlo Sangalli, presidente della Confcommercio c’è un risveglio dei consumi e la fiducia delle famiglie è su livelli massimi. La ripresa c’è, ma la prudenza è d’obbligo», e dopo «molti anni di crisi, il governo deve vincere la scommessa di trasformarla in una crescita robusta, duratura, diffusa tagliando le tasse su imprese e famiglie».

«Abolire Imu su immobili imprese»

«Quello per le tasse sulla casa — ha chiosato sorridendo — sarà l’unico funerale a cui gli italiani parteciperanno con gioia» riferendosi, chiaramente, alla promessa del premier di abolire la tassa sulla prima casa il 16 dicembre. «Chiediamo — ha aggiunto Sangalli — la totale deduzione dell’Imu sugli immobili delle imprese, inclusi gli alberghi e negozi». «Due — ha poi spiegato più nel dettaglio Sangalli — restano per noi le priorità: perdere il triste primato di una pressione fiscale fra le più alte al mondo e tagliare da subito, e con più coraggio, la spesa pubblica improduttiva», per avere «quelle risorse necessarie per ridurre in modo generalizzato le aliquote Irpef», operazione che «dovrebbe già entrare in questa Legge di Stabilità» per essere, quindi, in vigore nel 2016: soltanto con questi passaggi «le famiglie torneranno a consumare e le imprese ad assumere». 

La spinta dei beni durevoli.

I dati degli ultimi mesi — illustrati dal direttore dell’ufficio studi Mariano Bella — confermano soprattutto il miglioramento della domanda per consumi sostenuta in larga parte da un nuovo ciclo di acquisti di beni durevoli: «Attrattori dei consumi nei primi 7 mesi del 2015 sono i beni e i servizi per la mobilità, complici, anche gli aumenti dei carburanti e del trasporto pubblico (+6,2%) — ha spiegato Bella — e inoltre i beni e servizi per le comunicazioni, dunque apparecchi tecnologici come telefonini e computer (dei quali cresce anche l’import) e i consumi legati al turismo, alberghi e consumazioni fuori casa (+ 1%). Mentre l’aumento di alimentari, bevande e tabacchi è di solo lo 0,5%».

Confermate stime sul Pil: +1,1% nel 2015.

L’ufficio studi della Confcommercio ha inoltre confermato le previsioni sul Prodotto interno lordo italiano: il Pil è visto in crescita dell’1,1% nel 2015 e dell’1,4% nel 2016.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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