FIMAA-Confcommercio e Nomisma sull’immobiliare turistico 2015: i dati delle locazioni e delle compravendite in 185 località di mare e 100 di montagna e lago. Preferite le località marine.
FIMAA-Confcommercio (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) con la collaborazione di Nomisma offre una panoramica dell’Immobiliare Turistico 2015 in Italia risultata dall’analisi dei dati delle locazioni e delle compravendite di 185 località di mare e 100 di montagna e di lago.
Il trend recessivo dei valori immobiliari registrato nelle città nell’ultimo anno è proseguito anche nelle località turistiche. In mare e in montagna, è continuato il ribasso dei prezzi, con correzioni in media nell’ordine del 5%, in particolare in Abruzzo e Calabria, con variazioni annuali in parecchi casi superiori al 10%, e a seguire anche in alcune delle località italiane più note (Viareggio -10,2%, Forte dei Marmi -9,5%, Sestriere -8,3%, Madonna di Campiglio -7,4%, Lampedusa -7,1%).
In genere, i segnali di debolezza sono più accentuati nelle periferie, con cali medi che sfiorano il 7%, ma con punte prossime al 17%. Un trend recessivo complessivamente omogeneo, quindi, anche nelle zone più richieste per gli immobili di migliore qualità, per i quali l’arretramento, anche se più contenuto, si è comunque attestato in media nell’ordine del 4%, con picchi di poco superiori al 13%. Rispetto allo scorso anno, nel 2015 non si evidenzia un rallentamento della spinta recessiva, sia a livello medio generale che all’interno dei sotto-mercati.
Gli effetti della crisi sulla locazione
Anche nel comparto locativo dell’Immobiliare Turistico 2015 non si evidenziano segnali di un’inversione di tendenza. Gli effetti della crisi si sono fatti sentire nella progressiva riduzione della domanda, sia in termini assoluti che di durata delle locazioni, che si è inevitabilmente tradotta in linea generale nel ribasso dei canoni.
Maggiore ottimismo arriva dall’analisi delle compravendite nelle località marine. Rispetto allo scorso anno, infatti, sono aumentate le transazioni registrate a livello complessivo (+3,2%), trainate in particolar modo dalle località marine, che hanno fatto segnare un aumento pari al 4,6%.
Questi i punti principali dell’analisi dell’Immobiliare Turistico 2015:
- positivo l’andamento delle compravendite delle abitazioni per vacanza. Rispetto al 2013, infatti, nel 2014 sono aumentate le transazioni registrate a livello complessivo (+3,2%), trainate in particolar modo dalle località marine, che hanno fatto segnare un aumento pari al 4,6% (tav. 2);
- nel 2015, il prezzo medio per l’acquisto di un’abitazione turistica in Italia è di 2.360 euro al mq commerciale con un trend dei prezzi di vendita delle case per vacanza in calo: il dato medio segna un -5,0% annuo (tav. 3). Le regioni dove si è registrato il calo maggiore sono l’Abruzzo (-9%) e la Calabria (-7,5%), seguite da Basilicata, Marche e Molise, che registrano un -6%. La maggioranza delle regioni (9 su 20) ha fatto segnare una diminuzione dei prezzi in linea con quello medio nazionale (-5%). Solo l’Umbria presenta valori di compravendita pressoché analoghi a quelli del 2014 (-0,6%);
- nelle località marine, il calo maggiore dei prezzi medi di compravendita di appartamenti nel 2015 si registra in Abruzzo (-9,7%), mentre tra le località di montagna o lago la maggiore variazione negativa è in Calabria (-9,5%) [tavola B];
- Santa Margherita Ligure (GE) si conferma in cima alla classifica delle principali località turistiche per quanto riguarda i prezzi massimi di compravendita di appartamenti top o nuovi, con 14.500 €/mq. Completano il podio Forte dei Marmi (LU) con 14.000 €/mq e Capri (NA) con 13.500 €/mq. A seguire, le più rinomate località montane italiane: Madonna di Campiglio (TN), Courmayeur (AO) e Cortina D’Ampezzo (BL);
- rispetto al 2014, è quasi raddoppiata la percentuale di famiglie (dal 6,6% al 12,2%) interessate all’acquisto di un’abitazione nel corso del 2015.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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