Torna l’investimento nelle case a reddito.

News

Sono sempre di più le persone interessate all’affitto, la qualità dell’immobile diventa il punto focale della sua commerciabilità.

Torna di moda sul mercato immobiliare l’investimento nella casa.

Sempre più categorie di persone sono interessate alla locazione non come soluzione di emergenza, ma come scelta di medio lungo periodo. È evidente che questi soggetti sono interessati a modelli di case in ottime condizioni, ben conservate, in un contesto urbano gradevole e, se arredate, con mobili di ottima qualità.

Questo mercato, che si definisce anch’esso degli affitti, non ha nulla a vedere però con quello tradizionale a cui eravamo abituati; cioè basato su un prodotto immobiliare di bassa qualità, spesso improvvisato e di breve durata, molto a rischio a causa della debolezza economica del locatario.

In questa nuova versione del mercato troveranno spazio gli immobili ristrutturati con la precisa finalità di metterli a reddito e quelli nuovi, spesso, costruiti già con questa impostazione finale. Sarà un mercato in cui entreranno finalmente player importanti, non più semplici privati che allocano la loro liquidità nell’acquisto di uno o più appartamenti.

Ciò significherà un mercato più moderno, stabile e con potenti economie di scala; pensate solo al tema della gestione condominiale dove si potranno trovare società specializzate in grado di amministrare migliaia di unità residenziali e di pianificare gli acquisti e le manutenzioni ordinarie.

Stiamo parlando di un modello che esiste da tempo e funziona molto bene già in altri paesi d’Europa, prima fra tutte la Germania. Resta in ogni caso imprescindibile, sia che si compri per abitarci o per mettere a reddito, la condizione sine qua non della qualità intrinseca dell’immobile, della struttura condominiale, del quartiere circostante. L’’acquirente valuterà sempre più il suo investimento su un concetto di qualità complessiva e di lunga durata nel tempo.

Questi concetti, abbastanza nuovi per il mercato italiano, finiranno per condizionarne la crescita privilegiando da una lato il progressivo abbandono di case non più funzionali e dall’altro la ripartenza dei cantieri per il nuovo.

Restano da risolvere, perchè ciò avvenga, due temi importanti: la fiscalità degli immobili in capo ai privati e la lunghezza degli iter giudiziali per liberare le case dagli inquilini insolventi. Entrambi sono problemi che riguardano il Governo, che li dovrà affrontare in tempi brevi e con chiarezza se vorrà che si determini quella ripresa economica tanto auspicata. Ripresa che avrà come effetto induttivo quello di ripercuotersi su tutta l’economia del Paese.

Fonte: Casa.it

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.