Con l’approvazione definitiva del DDL Lavoro, non sarà più obbligatorio indicare nell’atto di acquisto di una casa o di un altro immobile, il compenso percepito dall’agente immobiliare: le parti coinvolte nella compravendita potranno scegliere di riportare solamente gli
estremi delle fatture.
“Cade una norma che non solo era fortemente anacronistica – commenta Santino Taverna Presidente Nazionale di FIMAA-Confcommercio – ma che finiva anche con il limitare la libertà contrattuale delle parti”.
L’obbligo di indicare il compenso del mediatore negli atti di compravendita immobiliare è stato introdotto con il decreto legge 223/2006.
In origine quella norma puntava probabilmente a contrastare l’evasione fiscale, innescando però aspetti lesivi nell’ambito della privacy degli
intermediari e dell’autonomia contrattuale dei cittadini. C’era da chiedersi inoltre, come mai coinvolgesse solo gli intermediari e non tutti gli altri stakeholder della filiera, palesando una evidente discriminazione. (continua)
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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