Divieto di fumo nei contratti di locazione: quando è possibile inserirlo?

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Il tema del divieto di fumo negli appartamenti in affitto è spesso motivo di discussione tra proprietari e inquilini.

È possibile inserire nel contratto di locazione una clausola che vieti di fumare all’interno dell’immobile? Vediamo cosa dice la normativa e quali sono le implicazioni legali.

Normativa di riferimento.

In Italia, la normativa sul fumo è principalmente volta alla tutela della salute pubblica. La Legge numero 3 del 2003 (conosciuta come Legge Sirchia) vieta il fumo nei luoghi pubblici chiusi e negli ambienti di lavoro, come ascensori, portinerie e sale riunioni condominiali, se accessibili al pubblico.

Tuttavia, questo divieto non si estende alle aree private come le singole abitazioni o i balconi, e pertanto non esiste una specifica norma nella legge italiana che indichi se l’inquilino abbia il diritto di fumare nell’appartamento a lui affittato oppure tale libertà che possa essere regolata contrattualmente. (continua)

Fonte: Immobiliare.it

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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