Il presidente Carlo Sangalli: “Senza crescita l’Italia è perduta”. Poi, al governo: “Adesso tocca a voi, la rotta va invertita”. Letta: “Cammino del governo faticosissimo, ognuno faccia la sua parte“.
Negli ultimi sei anni, tra il 2007 e il 2013, la competitività italiana è diminuita del 5,2% mentre quella tedesca, nello stesso periodo, è aumentata di oltre il 6%. Lo afferma un’analisi Cer-Rete Imprese Italia presentata ieri 9 maggio in occasione dell’assemblea dell’associazione, a Roma.
Un rapporto che è un grido d’allarme sullo stato della nostra economia. Nel 2013, 26,6 miliardi in meno di Pil, 22,8 miliardi in meno di consumi, 249.000 chiusure della attività commerciali e dell’artigianato. E in mancanza di una sensibile accelerazione della crescita le imprese italiane potrebbero trovarsi nella necessità di operare tagli di occupazione compresi fra 400 e 650 mila unità.
Secondo il presidente di Rete Imprese,Carlo Sangalli “la luce in fondo al tunnel della crisi davvero non si vede ancora. Senza crescita e coesione l’Italia è perduta,non c’è occupazione e coesione sociale e territoriale, e non c’è neppure risanamento strutturale della finanza pubblica. Ed è altrettanto vero che non si può avere la crescita senza investimenti. Per questo, sarebbe giusto chiedere all’Europa di non inserire gli investimenti pubblici produttivi nel computo dei saldi di bilancio“, ha sottolineato ieri all’assemblea annuale dell’associazione. Poi, rivolge al governo una “richiesta esigente e severa di cambiamento”: “Adesso tocca a voi perché le imprese da sole non ce la fanno più. Tocca al governo e alla politica fare la propria parte, tutta e sino in fondo“.
“Nel 2012 “,ha ricordato Sangalli,”la caduta dei consumi privati è stata di oltre il 4% ed il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito del 4,8%. Quindi, la rotta – ha aggiunto – va invertita, in Italia e in Europa, insieme,va disinnescata la miccia del “combinato maldisposto” dell’ulteriore aumento dell’Iva, del debutto della Tares e del pagamento dell’Imu. L’Imu va esclusa dagli immobili strumentali dell’attività di impresa, estendendo subito anche a questi immobili la sospensione del versamento della rata di giugno ipotizzata per le abitazioni civili“.
Le priorità: calo pressione fiscale, credito, semplificazione e lavoro. Sono queste le priorità indicate dal Manifesto dell’organizzazione,che sollecita impegni concreti per «mettere mano a un processo, realistico, ma determinato, di riduzione dei livelli record di pressione fiscale bonificando la spesa pubblica senza timidezza alcuna, con l’avanzamento del processo di controllo, riqualificazione e riduzione; contrastando evasione ed elusione fiscale; e muovendo dalla riduzione del cuneo fiscale e contributivo sul costo del lavoro».
All’assemblea è intervenuto anche il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, che ha ammesso: “La riduzione fiscale per le imprese è indispensabile e proprio per questo occorre definire una programmazione seria ed efficace, senza tuttavia compromettere la tenuta dei conti pubblici”.
In risposta a Sangalli giunge l’intervento del premier Enrico Letta. “Cominciamo un cammino che sarà faticosissimo e non sono qui a spargere ottimismo superficiale“, ha affermato dal palco della stessa assemblea. Poi: “La situazione è di grande difficoltà e ognuno deve fare la sua parte“. Sulla durata del suo esecutivo, Letta ha dichiarato: “Comincia oggi un cammino. Una sola cosa non so: quanto sarà lungo. Ma una cosa la so: sarà un cammino nel quale, io, i miei ministri e i miei collaboratori ce la metteremo tutta e cercheremo di fare di tutto perché l’Italia riparta“. Quanto alla Ue, “vogliamo un’altra Europa perché l’Europa di oggi non è in grado di dare le risposte alle vostre richieste”.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
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