Le risposte ai casi ed ai quesiti IMU

News Normative

imu casaQuando la prima casa non esiste. 

La casa dove abito con moglie e figli e dove risiediamo è intestata a mia suocera. L’abitazione dove abita e risiede mia suocera è intestata a mia moglie. Il Comune è il medesimo e non possediamo nessuna altra casa. Lo scorso anno abbiamo pagato ognuno come seconda casa: non risulta che abbiamo una prima casa. Quest’anno funziona allo stesso modo?

Il caso delle abitazioni con proprietà incrociate è frequente, ma rispetto all’ICI è venuta meno la possibilità di assimilare all’abitazione principale quella data in comodato ai parenti. Le abitazioni, pertanto, non possono più essere considerate abitazioni principali e vanno trattate come seconde case. Occorre però verificare se il Comune ha deliberato un’aliquota agevolata per tali fattispecie.

Per la seconda casa si versa solo al Comune.

Sulla seconda casa ho letto che l’acconto andrà versato solo al Comune con codice tributo 3918, altri sostengono che l’acconto va versato sia al Comune impositore competente sia all’Erario. Chi ha ragione?

La risposta corretta è che da quest’anno l’imposta va versata interamente ai Comuni, essendo stata eliminata la riserva dello Stato dalla Legge di Stabilità 2013. Pertanto l’IMU dovuta per le seconde case e le case in affitto va versata esclusivamente al Comune con codice 3918.

Quando i box auto non sono pertinenze.

Sono proprietario di un box auto presso l’abitazione della mia ex-moglie e non possiedo una prima casa. Il box è utilizzato da lei. L’anno scorso ho pagato più di 600 euro di IMU. Esistono agevolazioni per non dover pagare il massimo dell’aliquota prevista dal Comune?

Il box non può essere considerato pertinenza in quanto manca il bene principale (l’abitazione) e, anche se sono utilizzati dalla ex-moglie, non godono di alcun beneficio.

L’IMU sconta il valore catastale.

Sono l’amministratore di una società che ha come oggetto la costruzione, l’acquisto e la vendita di immobili. L’anno scorso ho regolarmente pagato l’IMU ma attualmente gli immobili si sono notevolmente ridotti di valore e sopratutto non si vendono nonostante il netto calo dei prezzi. Come devo comportarmi quest’anno?

Purtroppo l’IMU si applica in base al valore catastale e non a quello di mercato. I Comuni per gli immobili merce delle Imprese di Costruzione possono prevedere un’aliquota agevolata che può arrivare fino allo 0,38%. Dal 2013, però, è preclusa ai Comuni la possibilità di abbassare l’aliquota per i fabbricati di categoria catastale D.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.