Dal 12 luglio nuova climatizzazione degli ambienti: mai più sotto i 24° d’estate e sopra i 22° d’inverno.
Ai Comuni poteri di deroga. Pubblicati i regolamenti con le scadenze dei controlli sugli impianti e i requisiti per la Certificazione energetica degli edifici.
Entreranno in vigore il 12 luglio due regolamenti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale 149/13 in tema di energia: il primo detta le nuove regole per gli impianti di climatizzazione, il secondo disciplina i requisiti per gli esperti che sono chiamati alla certificazione energetica degli edifici (i Dpr 74/2013 e 75/2013 sono disponibili come documenti correlati insieme con le relative tabelle con le scadenze dei controlli, a seconda del tipo degli impianti).
Verifiche adeguate.
La nuova disciplina riguarda gli impianti di riscaldamento, condizionatori d’aria e scaldabagni e regola l’esercizio, la conduzione, i controlli, la manutenzione e l’ispezione. Per quanto riguarda la climatizzazione invernale, la media ponderata delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti riscaldati di ciascuna unità immobiliare, non deve superare:
18°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili;
20°C + 2°C di tolleranza per tutti gli altri edifici (insomma 22 gradi).
Durante il funzionamento dell’impianto di climatizzazione estiva, la media ponderata delle temperature dell’aria, misurate nei singoli ambienti raffrescati di ciascuna unità immobiliare, non deve essere minore di 26°C – 2°C di tolleranza per tutti gli edifici (dunque 24 gradi). Il mantenimento della temperatura dell’aria negli ambienti entro i limiti fissati dal Dpr è ottenuto con accorgimenti che non comportano spreco di energia. I Comuni, tuttavia, hanno potere di deroga: di fronte a comprovate esigenze i sindaci con un’ordinanza propria ordinanza, possono ampliare o ridurre i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di attivazione degli impianti termici. E stabilire riduzioni di temperatura ambiente massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili. I controlli sulle prestazioni degli edifici sono affidati ai tecnici e alla società che hanno i titoli indicati dal Dpr 75/2013.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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