L’APE nelle vendite immobiliari coattive.

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Non è obbligatorio allegare l’APE nelle vendite immobiliari coattive. L’APE va consegnato al momento della chiusura delle trattative per la locazione o per la vendita. Quindi, l’immobile deve essere dotato dell’ Ape nel momento stesso in cui il proprietario intende o trasferirlo o locarlo.

Per tutti coloro che stipulano un contratto immobiliare, di compravendita o affitto senza essere in possesso dell’ Attestato di Prestazione Energetica (APE) sono previste sanzioni da 3.000 a 18.000 euro.

Di recente il Consiglio nazionale del Notariato è intervenuto con una Nota del 20/06/2014, n. 263, chiarendo che non si possono applicare sanzioni nelle vendite immobiliari coattive, ossia nelle vendite gestite dal Tribunale dopo il pignoramento dell’immobile in quanto la vendita non è avvenuta tra parti consenzienti.

Secondo il Notariato, le vendite giudiziali sono regolamentate da uno statuto diverso da quelle contrattuali in cui le parti, ossia l’acquirente ed il venditore, sono consenzienti.

apeLa normativa succedutasi nel tempo ha stabilito che:

– le compravendite e gli affitti stipulati senza l’allegazione dell’APE sono comunque validi ma, se l’attestato non viene consegnato entro 45 giorni, sono previste sanzioni che possono arrivare fino a 18 mila euro.

– la sanzione va pagata da entrambe le parti in solido e in parti uguali.

– il fatto che le parti eseguano il pagamento della sanzione non fa venire meno l’obbligo di presentare l’attestato.

– nei contratti di trasferimento degli immobili a titolo gratuito, in cui chi riceve l’immobile non deve e non può effettuare una valutazione, non vi è alcun obbligo di allegare l’APE al contratto.

La normativa richiamata ha lo scopo di attuare le norme europee sull’efficienza energetica degli edifici. Diversamente, la vendita coattiva di un immobile ha lo scopo di soddisfare un credito, per cui è una situazione particolare in cui manca il consenso delle parti e di conseguenza in cui non sarebbe ragionevole prevedere sanzioni. Al pari, la normativa europea lascia spazio agli ordinamenti interni circa la regolazione delle vendite giudiziali.

Quanto specificato non toglie, ha affermato il Consiglio nazionale del Notariato, che il giudice che gestisce una vendita immobiliare coattiva possa stabilire che venga messo a disposizione l’APE in maniera tale da consentire una migliore valutazione dell’immobile pignorato.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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