Service Tax, cos’è e come funziona.

L'Esperto risponde News

service taxIn questo periodo si sta disquisendo  molto della Service Tax. Il Governo ha deciso di eliminare la seconda rata IMU per le abitazioni principali, ma al suo posto prepara l’introduzione di una nuova tassa. Si chiamerà Service Tax ed entrerà in vigore a partire dal 2014.

Per la maggioranza degli italiani ricorda molto l’Imposta Municipale Unica, e quindi il principio che si fa strada è che non porterà alcun beneficio nelle tasche dei cittadini. I contribuenti, infatti, non potranno rallegrarsi per l’addio all’IMU, visto che presto arriverà la Service Tax, chiamata anche TASER, che verrà ufficializzata con la Legge di Stabilità il prossimo 15 ottobre.

La Service Tax è una tassa federale che sarà gestita direttamente dai Comuni e sarà costituita da due componenti: TARI (gestione dei rifiuti urbani) e TASI (copertura dei servizi indivisibili). Una delle novità rispetto all’IMU consiste nel fatto che la gestione sarà affidata ai Comuni, i quali potranno fissare sia le aliquote che i cittadini dovranno sborsare, sia la base imponibile (superficie o rendita catastale).

Altra novità, che non farà fare salti di gioia agli inquilini in affitto, sarà la condivisione della nuova tassa fra il proprietario di casa e l’affittuario, perché se da un lato i servizi contribuiscono a determinare il valore commerciale dell’immobile, dall’altro sono gli affittuari a beneficiare nel concreto dei servizi medesimi come illuminazione pubblica e manutenzione strade.

La componente TARI interesserà chiunque occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani, con aliquote comparate alla superficie, mentre la componente TASI risulterà a carico di coloro che occupano fabbricati. Al momento non si sa ancora quanto si verrà a pagare, occorrerà attendere le aliquote e i coefficienti di calcolo che verranno formalizzati nelle prossime settimane.

About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate. Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale. Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato. “Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato". ”Tito Maccio Plauto"

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