Il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, è intervenuto in due interviste al Messaggero Veneto il 21 ottobre ed al Secolo XIX il 22 ottobre 2013 sul tema dell’introduzione della quarta aliquota IVA e sulla necessità di ridurre le imposte per ridare speranza al Paese: «Solo con un percorso certo e graduale di riduzione delle imposte si può dare una speranza al Paese. Siamo disperati. Le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti sono al livello di guardia.
Letta ha ancora i numeri per fare bene ma lo faccia subito, perché questa è una corsa contro il tempo. Serviva un segnale forte di discontinuità rispetto al passato. I provvedimenti di riduzione delle imposte sono deboli, soprattutto quelli riguardanti i tagli agli sprechi dentro la spesa pubblica. Di fronte alle emergenze del paese, ancora una volta si è agito con troppa timidezza.
Una cosa è certa, occorre fare di tutto per evitare ulteriori aumenti di tasse. Già oggi abbiamo un livello di pressione fiscale da record mondiale che è incompatibile con qualsiasi ipotesi di crescita e di ripresa. È evidente che, dopo l’errore di non aver bloccato l’aumento dell’IVA dal 21 al 22%, la priorità per il Governo è quella di attuare una vera riforma fiscale, con il duplice obiettivo di ridurre le tasse e semplificare un barocco sistema di pagamenti ed adempimenti.
Famiglie e imprese hanno già pagato salatissimo il conto della politica di rigore fin qui attuata per far quadrare i conti dello Stato e sono ormai allo stremo. La riduzione in tre anni della pressione fiscale dal 44,3% al 43,3% è davvero poca cosa e, allo stato attuale, le prospettive sono quelle di un aumento…Mi pare che si stia sottovalutando quello che è il motivo per cui il nostro Paese non riesce a crescere come il resto d’Europa.
Il problema strutturale della nostra economia è la debolezza della domanda interna. Solo con un percorso certo e graduale di riduzione delle tasse si può dare una speranza al Paese. Il 2014 deve essere l’anno dell’avvio di questa nuova stagione di riforme».
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
Twitter •
