Si pagherà tramite modello F24 o con bollettino postale come l’Imu, le date di pagamento saranno, come per l’Imu, due, fissate al 16 giugno e 26 dicembre, e ancora diversi Comuni devono stabilirne l’aliquota di pagamento.
Si tratta della nuova Tasi 2014 sui servizi indivisibili dei Comuni che dovrà essere pagata sia dai proprietari che dagli inquilini in affitto, che dovranno versare una quota della tassa compresa tra il 10 e il 30% della somma totale. Il resto sarà versato dal proprietario.
Tocca però ai Comuni stabilire con quale quota dividere i versamenti tra i soggetti interessati. Gli inquilini tenuti al pagamento della Tasi sono coloro che hanno un contratto di affitto superiore ai sei mesi nel corso dell’anno; mentre per le durate inferiori non bisognerà pagare e sarà tenuto al versamento solo il proprietario.
L’aliquota della Tasi varierà da Comune a Comune perché il governo ha dato facoltà ad ognuno di loro di decidere se aumentare o meno l’aliquota, in autonomia, fino ad un massimo dello 0,8 per mille che per le prime case arriverebbe al 3,3 per mille mentre per seconde e immobili commerciali all’11,4 per mille.
I Comuni potranno aumentare le aliquote ma solo per destinare il ricavo a detrazioni a sostegno di famiglie numerose e meno abbienti per cui se alcuni, come per esempio Genova o Bologna, alzeranno al massimo quella sulla prima casa, con il sistema di detrazioni previsto, il conto non dovrebbe essere poi così salato per i proprietari di prime case, contrariamente a quanto invece avverrà per proprietari di case di lusso, seconde e terze case e immobili commerciali su cui, si prevede, si abbatterà una vera e propria stangata.
I Comuni che non hanno ancora definito le loro aliquote, avranno tempo fino al 31 maggio per deliberarle, altrimenti si pagherà un acconto con l’imposta all’1 per mille. La Tasi non dovrà essere pagata su immobili della Chiesa adibiti al culto e relative pertinenze.
About Massimo Montanari
Massimo Montanari, italiano, nato a Lussemburgo il 16 luglio 1961. Formatosi in Confcommercio col ruolo di Segretario delle Delegazioni di Sarsina e Mercato Saraceno, dal 2011 ha deciso di cambiare percorso lavorativo ed ha portato il suo bagaglio di esperienza nel Settore Sindacale dell'Associazione Cesenate.
Attualmente si occupa di varie categorie Sindacali all'interno di Confcommercio e tra queste quella che ha avuto i maggiori risultati in termini di aumento di Associati è proprio la F.I.M.A.A. Cesena della quale è Segretario Provinciale.
Buon Tennista, è anche grande appassionato di Basket ed è attivo nel mondo del Volontariato.
“Malamente opera chi dimentica ciò che ha imparato".
”Tito Maccio Plauto"
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