Se l’ex finisce in affitto, la casa può essere più modesta di quella coniugale. No all’aumento dell’assegno.
Per la Cassazione, una volta revocata l’assegnazione della casa coniugale, l’assegno non deve coprire i costi di un affitto avente lo stesso valore di mercato. L’assegno di mantenimento disposto a favore del coniuge economicamente più debole cui è stata revocata l’assegnazione della casa coniugale, non deve coprire i costi dell’affitto di un’abitazione avente lo stesso valore […]
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